giovedì 22 novembre 2007

STELLA ARTOIS

Ho ritrovato la storia sul vecchio blog, è già abbastanza organizzata, ma se qualcuno vuole riprenderla e aggiungere qualcosa, ecco qui.

Il nuovo sito apre oggi
Stella Artois mi piace. Non sono un bevitore di birra, ma la costruzione di questo brand mi piace parecchio. Ne parlo oggi, in modo non sistematico, aggiungerò pian piano cose, e anche tu se vuoi, ne parlo oggi perchè oggi viene lanciato il nuovo spettacolare sito, con questo filmato.Magari domani andremo a vedere cosa c'è dentro. http://www.stellaartois.com/

http://www.youtube.com/watch?v=zHWjHEderuM

Negli utlimi anni gli spot della Stella Artois hanno vinto premi un po' dappertutto, con un concetto di partenza non facile: un prezzo superiore alla media. I creativi lo hanno tradotto in questo claim: Reassuringly expensive.E hanno scritto alcuni piccoli capolavori.

I preti pattinatori

Bellissimo, pluripremiato. Già l'idea di una frotta di preti che pattinano su un lago ghiacciato è deliziosa, con la musica di una rapsodia di Liszt, colpo di genio. Ma poi, la loro complicità, gli sguardi del pretone di mezza età, del prete ragazzino, con gli occhi chiari e innocenti, l'attesa trepidante e peccaminosa della birra e l'imprevisto. Guarda che meraviglia i preti che si lanciano in soccorso, la loro disperazione, la ricerca un po' goffa e il doppio, fantastico finale con l'ultima espressione del pretone ipocrita e curiale. Non è solo una storia, ma la costruzione di un'atmosfera, tutto è perfetto, anche il rovesciamento totale dei valori da parte dei preti. E' proprio questo il tema del brand, la birra così irresistibile che richiede il sacrificio di ogni cosa, tranne che del proprio egoistico piacere di berla.



Il maialino addestrato

Questo è invece con un claim analogo, ma che mi piace meno: Perfection has its price. La perfezione è sempre noiosa. Per il mio primo annuncio pubblicitario, parecchi anni fa, mi ricordo scrissi questa headline: Ci sono cose che nascono perfette. Erano orologi, Philip Watch per la precisione. Lo feci più che altro per compiacere il cliente. Ma ancora adesso la supponenza di quella headline mi irrita. A parte questo, lo spot Stella del maialino è carino, anche se non uno dei migliori. Anche qui c'è il sacrificio, ma è meno trasgressivo e spettacolare di quello dei preti.



Il carro di fiori

Divertente anche questo, anche se piuttosto scontato nel finale. Da notare che c'è sempre questa ambientazione rurale un po' fiabesca, che sarebbe una rappresentazione un po' mitica del Belgio, cosa che percorre un po' tutta la storia del brand.



Il pilota

Questo è un altro dei filmati più premiati, una specie di kolossal. Ambientazione storica, anche qui, battaglia aerea da prima guerra mondiale, e storia classica da 'nascondiamo il ricercato'. Solita campagna belga, paesini con i campanili aguzzi, osterie, contadini con le facce un po' da Van Gogh, il pilota inglese che sviene proprio sulla soglia, occhi chiari e fanciulla bellissima che lo accarezza, e la perquisizione dei tedeschi. Suspense, e dilemma finale: tradire lo sconosciuto oppure lasciare che si versi una goccia di birra?



Il bagno
Guarda, al contrario, che noia suprema questo. Idea scontatissima, regia beauty anni 80, musica Je t'aime, agghiacciante. E infatti, il claim qual è? Perfection. Bleah.

http://www.youtube.com/watch?v=cmtdGj8vQqY&mode=related&search=

La carrozza
Non è male nemmeno questo, ma non proprio al livello massimo. L'ambientazione stavolta è urbana, ma l'epoca sempre imprecisatamente fiabesca, e non mancano carretti, contadini, cavalli, mercati di frutta e verdura. Qui la rinuncia finale viene da una storia un po' complicata di premonizione della zingara. E la fedeltà alla birra viene comunque premiata, con una bellezza meno impossibile, ma più reale e a portata di mano.

http://www.youtube.com/watch?v=w-p_ifkcUyM&mode=related&search=

Il sito
Ho iniziato a guardarne un pezzo, L'Etranger, e ho provato la Challenge con i vari bicchieri. Interessante, anche l'intereattività. Quando ho tempo vado avanti.

Cosa devo dire: mi sono perso. Ho tentato di navigare il sito, ma spesso non si capisce cosa si deve fare, poi il download è lentissimo o si blocca. Ero dentro una specie di gioco che si chiama The Trap, e infatti sono rimasto intrappolato.

In compenso ho altre informazioni sulla birra stessa:

Nord Europa, Belgio, anni 20 inoltrati, freddo e suggestioni intense, Natale di altri tempi. Dove una birra speciale significa nutrimento vero, del corpo e dello spirito. Se il nome, Stella Artois, nasce nel Natale del 1926 per celebrare un momento speciale, in realtà questa birra belga ha origini antichissime: nel 1366, sempre nella cittadina di Leuven, nella birreria Den Horen (Il Corno). Ma è con la fondazione dell’Università nel 1425 e con l’arrivo a Leuven di persone da tutta Europa e di studenti soprattutto, che si consolano dai rigori del freddo e dello studio proprio con un allegro consumo di birra, che la piccola cittadina belga assurge all’onore delle cronache come la Città della Birra.

Nel 1717 il mastro birraio Sebastian Artois acquista la birreria e ne cambia il nome in Artois.

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La beffa
Il 13 marzo 2007, la Stella Artois ha redatto una finta voce su Wikipedia in olandese chiamata "Stëlla Artøis", ispirata ad una loro campagna pubblicitaria. La voce affermava che la birra fosse originariamente una invenzione vichinga, ma in seguito rubata dai belgi. Ecco il filmato e la pagina su Wikipedia.


http://www.youtube.com/watch?v=LgC-dciWs8Y

Il treno
Divertente anche questo, sul perfetto spillaggio della birra. Niente a che vedere con i capolavori, PIlot e Preti, ma insomma abbastanza in strategia.

http://www.youtube.com/watch?v=N9B7j4D9eMM

3 commenti:

joice ha detto...

hehe, questo l'avevo già letto!

Prof mi sono accorta ora che le ho copiato il template! More professional.

Buon Thanksgiving day a tutti! (lo so non vuol dire niente però va beh, un augurio in più non fa mai male).

Christian Harris ha detto...

Che belli tutti questi spunti su Stella Artois! Ora me li divoro uno ad uno. Grazie prof.

Elisa Zocchi ha detto...

Avrò anche perso la lezione di oggi, ma ho recuperato i 45 min. di lezione leggendo e guardando questo post immenso!
Sinceramente, forse perchè ho visto i filmati uno dietro l'altro, qualcuno mi ha un po' stufata: la carrozza, il bagno e anche un po' il carro di fiori.
Quella del maialino (poveretto) mi ha fatto dire "NOOOOOOO"; infine, i preti e il pilota si contendono il 1°posto in classifica.
Guarda il caso, sono proprio quelle in cui si fa di tutto per avere la birra, e invece si resta fregati!