giovedì 15 novembre 2007

APPROFONDIMENTO OFFRESI

Alcuni approfondimenti che mi piacerebbe qualcuno adottasse (molta gente fa finta niente, e gli appiopperò un libro tremendo):
- sabato mi hanno dato a forza in edicola il supplemento Repubblica donna, o qualcosa del genere, confondo sempre i titoli, e gli ho dato un'occhiata: c'erano, su 200 pagine, 100 annunci pubblicitari con facce di donne. Poi sono andato dal dentista, e ho scorso Panorama. C'erano 50 annunci con orologi. Ma allora la creatività a che cosa serve se tutti fanno gli annunci uguali? Quindi, mi piacerebbe che un volontario prendesse UNA rivista, Repubblica donna di sabato prossimo, o Vanity Fair o quello che vuole, e un altro UN numero di Panorama o Espresso o Men'health o quello che vuole, scannerizzasse o fotografasse TUTTI gli annunci e li mettesse in in un documento power point in categorie: facce - sorrisi - famiglie felici - fotografie di orologi, eccetera, per avere un documento che ci ricordi PER SEMPRE cosa c'è dentro un numero di un magazine.
- un po' più difficile, gli spot o gli annunci stampa con un'idea metalinguistica. Cosa significa? Esempio: le quattro stelle Quattroruote che diventano quattro tizi, oppure un annetto fa l'asterisco che era vero e correva sopra le automobili, oppure l'annuncio Coca Cola con la ragazza che si riproduce al ralenti, sembra un effetto digitale e invece sono tutte vere, insomma in cui ci sia dentro uno spunto creativo di tipo che in questo momento chiamerei appunto metalinguistico. Qualcuno ci ha capito qualcosa?




28 commenti:

Francesca ha detto...

Scusi prof
l'idea metalinguistica di cui parla lei corrisponde al concetto semiotico di funzione metalinguistica della comunicazione di cui parlava Jakobsón ossia: quando la lingua viene usata per comunicazioni riguardanti la lingua stessa (codice), si ha una comunicazione metalinguistica? Un esempio può essere: «Ma cosa stai dicendo? Stai parlando italiano?».
questo intende?
grazie

angelo ha detto...

Francesca: brava, una cosa del genere. Solo che non è proprio così, diciamo che i segni diventano materia, non saprei definirlo altrimenti. L'asterisco te lo ricordi? E qui, in Coca Cola, una tecnica, quella delle imamgini stroboscopiche, viene 'messa in scena'. Ma credo che tu abbia capito.

Silvia ha detto...

Prof io le preparo questo megafile ppt di 200 slide con gli annunci di L'Espresso e La Repubblica delle Donne.
Sarebbe interessante se qualcuno facesse lo stesso con Panorama e Io donna per vedere se questi veicoli vengono considerati come complementari o alternativi.
Io mi aspetto che più o meno L'Espresso e Panorama pubblichino gli stessi annunci.

angelo ha detto...

Silvia: � sufficiente se ne fai uno, qualcun altro si occuper� di un altro magazine. INteressante sarebbe anche fare l'analisi di Io donna e di repubblica Donna la stessa settimana.

Anna ha detto...

prof se non facessi la ""pubblicità progresso" anche a me interesserebbe il tema annunci ripetitivi sui giornali (ieri cercavo un annuncio "diverso" per Brioschi e non ho trovato nulla).
un' altra cosa: il libro pesantissimo in sostituzione alla tesina quale sarebbe? Magari è intertessante

francesca ha detto...

capito??
beh non proprio :-(
l'asterisco che diventa materia ok, ho capito anche se non lo tengo presente, magari però ora vedo di trovarlo.
Invece questo della coke non ho capito perchè è inserito come esempio di idea metalinguistica?
non si tratta sempre di persone,mica sono segni?
o forse la cosa la devo vedere al contrario: tipo le persone che diventano artefici virtuali?? in questo caso la questione sarebbe l'esatto contrario: la materia diventa segno?

angelo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
angelo ha detto...

Per Anna: Proust, La recherche du temp perdu, sette volumi.

Matilde ha detto...

Prof., posso autocandidarmi per la raccolta-confronto degli annunci su "Io Donna" del Corriere e "D" di Repubblica e/o Vanity Fair?

Se vuole posso anche aggiungere Panorama.

Pastor Bonus ha detto...

Proust?Lo voglio.E'fatta.

angelo ha detto...

No, per Pastor Bonus avrei scelto La Summa Theologica. In latino, ovviamente.

angelo ha detto...

Matilde: aggiudicato. Quando me lo porti? Domani?

Pastor Bonus ha detto...

Sfonda una porta aperta. La mia lingua madre è il latino, non mi agevoli così tanto il compito. So che fa di tutto per darmi una mano, ma così mi sembra davvero eccessivo.

anna ha detto...

Grazie per il consiglio. In effetti come lettura mi manca e poi
io di tempo ne perdo tanto e non riesco mai a ricordarmi dove l'ho messo. secondo lei proust mi aiuterà a ritrovarlo?
Per la lingua vale solo il francese? Ottimo, ce tres romantique e 7 libri sono una buona occasione per ripassarlo. Aurevoir

Matilde ha detto...

Ok, glielo porto per mercoledì. Se vuole glielo invio prima per email non appena lo completo, ma credo che verrà un file un troppo pesante.

laura ha detto...

nooooooooooooo nelle cose più interessanti arrivo sempre in ritardo... potrei proporre un altro confronto?

Silvia ha detto...

Laura io sto scansionando ora gli annunci di L'Espresso, se tu facessi Panorama?
Prof. per dividere in categorie mi baso sul visual o considero anche il prodotto/servizio?
Anche se sto facendo questo lavoro su Espresso non vorrei abbandonare il diario, va bene se faccio anche quello?

doriana ha detto...

Se vuole posso fare la raccolta delle pubblicità su Glamour. Però non mi funziona lo scanner, posso staccare le pagine e fare un folder cartaceo con annesso file di analisi in ppt.

angelo ha detto...

Silvia: fai una cosa bene, è sufficiente.

Doriana: niente carta, mi spiace. Non sono in grado di gestirla. Puoi fare un'altra cosa.

angelo ha detto...

Matilde: scherzavo, non è così urgente.

Matilde ha detto...

Cosaaaaaaaaaaaaa?!@#§
Che bello scherzo...!

Comunque sto finendo di scannerizzare gli annunci di Vanity Fair, poi continuo con Io Donna (corriere) e D (repubblica).
Volevo sapere se di Panorama se ne occupa Laura, altrimenti posso farlo io, ormai sono diventata tutt'uno con lo scanner.

flavia ha detto...

Salve prof.
so che arrivo un po' in ritardo ma anche a me piacerebbe fare questo lavoro sulla pubblicità stampa perchè sono un'accanita lettrice e "sfogliatrice" di riviste femminili!
Solo una cosa non ho capito: si deve scegliere una rivista o si può fare il confronto tra 2 riviste? Magari confrontandone due che si rivolgono a pubblici differenti (tipo Cosmopolitan o Glamour e Donna Moderna o Gioia) si scoprono cose interessanti!
Cosa ne dice?

angelo ha detto...

Matilde: ok, quando è pronto lo vediamo.

Flavia: sarebbe interessante per esempio prendere una rivista straniera, l'edizione francese o inglese o americana, ci sono edicole a Milano in cui si trovano, per esempio mi sembra in piazza cadorna, e poi confrontare. Mi interssa per esempio i marchi globali e quelli locali, oppure altre differenze da scoprire. Se prendi per esempio Elle, oppure Vanity Fair, e fai il confronto.

Silvia ha detto...

Prof ho quasi finito il file con gli annunci di L'Espresso, devo fare anch'io un confronto con un altro magazine? Se nessuno sta ancora facendo Panorama cerco di recuperare il numero di settimana scorsa e lo confronto con L'Espresso.

angelo ha detto...

Silvia: ok, importante è che emerga nel lavoro una ipotesi intepretativa, per esempio, concentrazione su un settore, es. orologi?, sostanziale piattezza creativa, affollamemento, uso dei formati,

angelo ha detto...

Silvia: per esempio, lo sto guardando ora, a un certo punto ci sono in Repubblica donne 6 o 7 annunci consecutivi di viaggi, proprio dentro un articolo che parla di viaggi. Anche questo è un modo di pianificare.

Flavia ha detto...

Perfetto prof. domani mattina cerco subito qualcosa!
Grazie

flavia ha detto...

Prof. oggi ho cercato edizioni straniere di vanity fair per il confronto con quella italiana però mi è sorto un dubbio: quella inglese e quella americana sono mensili, mentre quella italiana è settimanale..possono andar bene ugualmente? Perchè altrimenti potrei vedere Cosmopolitan o altro!