giovedì 1 novembre 2007

IL LAB E' SPACCATO IN DUE



Adesso bisogna in qualche modo risolvere la situazione: cicche o code? Come detto ieri in aula, vorrei approfittare della situazione per fare esercizio su:
- ideazione
- documento di presentazione
- presentazione
- processo decisionale
- pre-test

Quindi, se non ci sono obiezioni procederei così (grazie a Marcello per la sintesi):

Definizione del tema e delle procedure di attuazione del progetto entro GIOVEDI 8 NOVEMBRE.


Entro questa data chiunque vorrà proporre un'idea dovrà preparare un progetto su diapositive power point che presenterà alla classe che comprenderanno

1. Tema scelto
2. Idea creativa
3. Modalità di realizzazione: materiali, fornitori, preventivo dei costi, tempi e spazi di realizzazione, numero di persone richiesto per la realizzazione, modalità di diffusione del messaggio, attività di promozione ecc ecc..

4. descrizione dell'evento: elencare passo dopo passo come si svolgerà l'azione, con foto del luogo, piantina, installazioni, eccetera

In seguito alla presentazione avverrà una votazione con strumenti tecnologici per decidere la migliore.

Chiunque abbia un'idea e abbia voglia di svilupparla, a seconda del tema che egli ritiene più interessante e accattivante, è dunque pregato di farsi avanti e proporre il suo piano d'azione. Questa è la sua ultima chance. -


8 commenti:

anapana ha detto...

L'istituto sociale della fila

Ciao tutti. Sono contenta del ritorno in auge del tema della fila, a me molto caro. Ci penserò a cosa fare. Intanto, se a qualcuno interessa, la fila per i rumeni è quasi un'istituzione sociale, memore dei tempi del nostro allegro caro estinto (Ceausescu). Se volete saperne di più, ho fatto un post sul mio blog
http://www.me-eat-pasta.blogspot.com/

Manuel ha detto...

Il compromesso raggiunto mi sembra perfetto, ognuno è così assolutamente libero di lavorare sul tema che lo stimola maggiormente. Personalmente sono convinto che la votazione premierà l'idea più creativa/meglio sviluppata a prescindere dal tema trattato (mozziconi, code in segreteria, qualunque altra cosa ci venga in mente).

Anonimo ha detto...

Ciao Ana sono Gennaro, sono appena tornato a Vietri e il fantastico odore del mare con il suo rumore mi terrà sveglio tutta la notte come accade ogni volta in cui ritorno in costiera. Qua ho la connessione grazie a mia sorella che non disdice il contratto perchè siccome sa che ogni tanto ritorno e mi vuole bene mi paga internet; per questo spero di poter interagire più intensamente (salvo imprevisti), così come vale per molti altri fuorisede!

qual è il rapporto tra la dittatura e lo stare in fila? o meglio cosa volevi intendere? la cosa mi incuriosisce!

A dire il vero restando nell'ambito universitario il progetto sulle code mi sembra più sensato e impattante, più affordability(vero professore ghidotti?) per gli altri studenti dell'ateneo.

Il progetto sui mozziconi si potrebbe fare ma in luoghi in cui il potenziale di visibilità per l'azione sia maggiore! non so in galleria in duomo e così via ecco
adesso scendo vado a bere qualcosa agli chalet che trenitalia mi ha devastato con le sue 3 ore di ritardo!sono le 2 lo so per i milanesi può sembrar strano ma in costiera per fortuna è così.
ciao ana e buon progetto a tutti!

Rino

anapana ha detto...

Ok, per i troppo pigri per leggere il mio blog (qualsiasi riferimento a persone reali è puramente casuale) breve spiegazione dell'istinto della fila: prima del '89 non c'erano le merci prelibate come cioccolato, arance o latte (2 volte alla settimana), ed allora ci si metteva in fila dalle 5 della matina per avere un pezzo del cibo che veniva razionato.

ROMANIA, bel paese, peccato che sia abitato

angelo ha detto...

Anapana: sono andato sul tuo blog e ho leggiucchiato i post esistenti. Molti complimenti. Accidenti, ma che fantastico inglese! E pure l'italiano che vedo nei tuoi messaggi è ottimo. Perchè non mi fai come approfondimento un bel reportage sulla pubblicità in Romania?

Anonimo ha detto...

ana non conosco l'idioma inglese come te mia cara amica poliglotta, però devo ammettere che non sono andato sul tuo blog perchè forse qualcosa l'avrei capita:P
diciamo che lo visitai solo qualche mese fa quando ebbi l'onore di essere il primo a vederlo dopo una lunga notte in chat! Do you remember?
anyway avevvo presentito quale fosse il motivo delle code in Romania ma non volevo esprimermi per non essere tacciato d'esser un malpensante in malafede! vero ana?:)
Naturalmente tutto ciò non ha nulla a che vedere con le code in Cattolica!

Rino

Christian Harris ha detto...

Mentre ero via pensavo ad una possibile soluzione alla controversia sorta e sono felice di vedere che la strada intrapresa era proprio quella che auspicavo.
Purtroppo, però, essendo tornato solo oggi non mi resta molto tempo. Spero proprio di farcela.
Prof, è possibile fare riferimento a quanto detto da lei per la produzione dei mozziconi giganti o devo trovarmi anch'io un fornitore?

angelo ha detto...

Mi spiace, ma dovrai sbrigartela da solo. Quindi, un consiglio: verificare che l'idea sia fattibile, fino all'ultimo dettaglio, oppure cambiare l'idea.