sabato 3 novembre 2007

SAVE PAPER SAVE THE PLANET


Bella questa ambient fatta sui dispenser di carta nei bagni pubblici.
Advertising Agency: Saatchi & Saatchi, Copenhagen, Denmark
Creative Director: Simon Wooller
Art Directors / Copywriters: Cliff Kagawa Holm, Silas Jansson
Release: April 2007

15 commenti:

stefania ha detto...

che idea!!!!soprattutto perchè il concetto resta in testa. La trovata ambient rende il messaggio simpatico e non ha quel carttere perentorio o persuasivo di certe campagne. Credo che se trovassi qst dispenser in un bagno penserei almeno di asciugarmi le mani con un solo foglio di carta senza sprecarne...un piccolo contributo all'ambiente almeno!

Anonimo ha detto...

Fenomenale come no butts on the beach! Stessa impressività!
Mi piacciono poche cose, quelle come queste: originali.

Rino

Mirco ha detto...

per quanto riguarda il nuovo spot della Audi(per rispondere a un post precedente che nn riesco più a ritrovare) io lo inserirei nel sottoinsieme SANT'ANTONIO MOB.
Lo so, forse faccio il precisino...ma ci sono mob e mob...li devo pur battezzare in modo diverso no?

riccardo galli ha detto...

Ho visto questa campagna in un bagno all'aeroporto di Copenhagen! Ma non è che la gente sembrasse farci molta attenzione. (Comunque è vero, resta impressa, prova ne sia che me la ricordo).

ale durante ha detto...

Originale davvero!! Tante volte si cerca di fare chissà cosa per trasmettere un messaggio...poi, ti accorgi che basta una pensata come questa, semplicissima ma diretta e senza bisogno di interpretarla! E qui pecca la pubblicità philips del post precedente...che tutti la interpretano come vogliono!

Anapana ha detto...

Danger is my middle name

A Boston hanno arrestato un artista che ha fatto un ambient ritenuto troppo simile ad un pacco bomba. Si tratta del lancio di un cartone animato, e se vi guardate quaesto video vedrete anche come è stato fatto.
http://www.youtube.com/watch?v=cWMZ36K_gyg
Il contesto determina l'efficacia del messaggio, ed in un paese sotto la fobia dell'attaco è bastato poco per scatenare una risposta negativa.

Christian Harris ha detto...

Che dire di più di quanto è già stato detto. E' proprio vero che a volte si cercano tante belle parole per far passare un messaggio quando, invece, basta un'idea brillante, semplice, molto simbolica e "visuale" che il messaggio arriva dove deve arrivare, in modo veloce e duraturo. Tra l'attenzione al messaggio e il passaggio all'azione, però, la strada è lunga, lo sappiamo, e a volte un ad brillante non è sufficiente. Chissà a quali risultati ha portato questa campagna.

Fabio Gavazzi ha detto...

Arieccomi qua...sono d'accordo il messaggio arriva di sicuro ma come dice Christian in casi simili a questo è difficile che poi si tramuti in un'azione continuativa...molto più probabile che abbia efficacia soltanto nell'immediato a mio parere..

joice ha detto...

L’idea è carina! Ma non è evitando di consumare che si salverà il pianeta. Bisogna trovare delle alternative per chi vuole consumare (il mondo è consumista è un dato di fatto) e per chi taglia gli alberi. Se io avessi dei bambini da tirare su, vivessi in un paese povero e le alternative per sopravvivere fossero o deforesti l’Amazzonia o muori di fame, non so voi ma io concordo con Maslow: i bisogni fisiologici sarebbero al top delle mie priorità!

Forse contribuisce a sensibilizzare. Ma non sono i consumatori che devono essere sensibilizzati.

sabrina ha detto...

la pubblicità è semplice, comprensibile e diretta...cioè geniale!mmm...eh lo so che alla fine questo commento è traducibile in :"BELLA STA PUBBLICITA'"
ma cosa dire di più?lascerei perdere le questioni etiche e deontologiche.

francesca ha detto...

io lo trovo molto interessante...venissero queste idee più spesso, soprattutto a me! è geniale perchè mette in risalto il fatto che anche un piccolo gesto come può essere uno strappo di carta "inutile", può contribuite a salvaguardare la natura!
bella veramente

Anonimo ha detto...

bello!io di solito quando vado al bagno riesco a tirare 100 pezzi di carta alla volta perchè rimangono tutti attaccati....se avessi questo dispenser credo che mi sentirei veramente in colpa....tania

t vox ha detto...

Efficace... forse proprio perchè il concetto che gli sta alla base è non semplice, ma bensi' di una semplicità a dir poco sconcertante!Tante parole, tante idee complesse e così spesso inefficaci. E invece, così spesso, l'idea bella, quella davvero geniale, è quella che va a far perno sulla frase semplice, ma non scontata. Sull'immagine che abbiamo sotto gli occhi ogni santo giorno, ma magari un po' rivisitata. E' già stato detto ma è da ricordare: è semplice rendere complesso ciò che è semplice, ma è difficile semplificare il complesso.

doriana ha detto...

Molto bella.
Anche se in alcuni bagni pubblici si potrebbe non cogliere il messaggio. Perché non so nel bagno degli uomini, ma in quelli delle donne carta igienica&co sono spesso latitanti.
O forse è proprio lì il messaggio ambientalista?

Flavia ha detto...

Mi dispiace andare controcorrente ma nonostante io trovi che sia un'idea semplice, immediata ed originale non credo che sortisca un grande effetto: trovandola in un bagno pubblico mi fa dire "idea carina!" ma tutto finisce qui...personalmente non mi smuove la coscienza e una volta uscita dal bagno sono quella di prima.

ops, forse ho esagerato con l'onestà...!