mercoledì 10 febbraio 2010

REAL RACING GTI. FOUR MILLIONS DONWLOADS

E invece qui abbiamo un caso esclusivamente digitale. AQKA ha diffuso un video ieri su Facebook in cui racconta il caso dell'applicazione Real Racing GTI 2010. Un gioco in cui si può guidare solo la nuova GTI della Golf. Con 4milioni di donwload senza un solo spor, annuncio, banner. E un aumento dell'80% dei test drive e delle richieste sul modello.

martedì 9 febbraio 2010

TV IS NOT DEAD, GOOGLE ADMITS


Sempre a margine del superbowl, vorrei sottolineare due cose. La prima, che è stato l'evento televisivo più visto di sempre negli USA, con 106 milioni di spettatori. Cosa che prova, come dice Adage, 'The superb Super Bowl stats are just the latest in a string of ratings rises for big event programming, from the Emmy Awards, the Golden Globe Awards, the Grammy Awards, the CMAs and others that prove once again that network TV's crisis of confidence isn't an issue of the media model, but the media itself. With the right content, under the right conditions, broadcast can be as big as ever.'
La seconda cosa è che uno dei commercial più amati è stato quello di Google - ha ricevuto il 98% di gradimento secondo il NY Times. E un responsabile Google ha dichiarato che volevano "to share our favorite one with as many people as possible,".
Questo ha un significato che potrebbe far riflettere sulle reali gerarchie tra tv e web: anche il più grande media della rete, se vuole raggiungere la maggior parte del suo pubblico, deve comprare uno spazio dentro il Superbowl.

lunedì 8 febbraio 2010

GOOGLE. PARISIAN LOVE

Si può raccontare una storia d'amore usando solo la finestra di ricerca di google? Sì. E sperare che succeda.



E' passato ieri notte al Superbowl, ma era già in tv da novembre. Insieme ad altre Search Stories. Molto bello.

Credits: Google

SUPERBOWL ADS. WHICH IS THE BEST?

Confesso che quest'anno non mi sono visto tutti i 65 commercials del Superbowl - mi sono limitato a qualche assaggio. Ogni spazio costa circa 3 milioni di dollari, e ho la sensazione che le agenzie e i grandi clienti puntino più sulla memorabilità che sull'originalità. Ci sono però varie classifiche interessanti. Brand Bowl stabilisce qual è il più twittato: al momento Doritos, varie campagne create dal pubblico. C'è la recensione di Garfield, di Advertising Age: in testa Audi, Chrysler e Qualcomm. E stavolta sono in fondo i film Doritos: 'Three "winners" proving once again that what consumers generate in their ads is mainly vulgar and trite'. Voglio però vedere chi vince la gara lanciata da Youtube, che proclamerà il vincitore il 18 febbraio. I filmati si possono vedere qui.



Al momento il mio preferito è Audi. La polizia che arresta i responsabili di comportamenti anti-ecologici è una visione metà inquietante metà utopistica.

giovedì 4 febbraio 2010

NOKIA. THE BIGGEST SIGNPOST IN THE WORLD



La notizia che sui cellulari Nokia la navigazione Ovi Maps è gratuita ha fatto scalpore. A Londra è diventata spettacolare, grazie a questa installazione ambient-interattiva. Un gigantesco segnale indicatore, lungo come due autobus, sospeso a 50 metri da terra, che pesa 60 tonnellate, gira secondo le richiesta inviate tramite telefonino dai passanti e indica la distanza.

Advertising Agency: Farfar, Stockholm, Sweden

martedì 2 febbraio 2010

CREATIVE CIRCLE. ADLAND



Metapubblicità: un video pubblicitario con i personaggi della pubblicità. Per lanciare la nuova identità del Creative Circle, Mark Denton e Coy! hanno realizzato questo video d'animazione che 'cita' alcuni dei più famosi personaggi e commercials di sempre (per la verità siamo nel mondo anglosassone). L'ho guardato un paio di volte e per ora ho riconosciuto:

- cadbury gorilla
- bouncing balls sony
- hovis
- play-doh sony
- honda accord robot
- i gemelli del numero telefonico
- i robot di un vecchio spot inglese, non mi ricordo il nome
- le auto finte, di cartone, ecc
- i suonatori di pezzi di auto, ford
- levis
- cadbury eyebrows
- saatchi pregnant man
- pesce con la bicicletta della guinness

SKITTLES. PLANT THE RAINBOW

L'ultimo commercial Skittles: un ragazzo-pianta-di-skittles prosegue il viaggio nell'umorismo assurdo-surreale.



L'evoluzione nel nonsense delle campagne Skittles mi intriga. Siamo partiti da una cosa così: e se l'arcobaleno non esistesse? Molto branded, l'arcobaleno al centro dell'inquadratura, caruccia, ma insomma, sempre nel registro delle gag da pubblicità.
Poi c'è una svolta nel demenziale.
qui">L'uomo nel nido nutrito di skittles dall'aquila.

A un certo punto i personaggi diventano sempre più stralunati, come il 'sour man'.
Per non parlare della 'long beard'.

Skittles Mida è uno dei più riusciti. Il tizio con le mani che trasformano tutto in skittles ha anche vinto un mucchio di premi. E' forse il più equilibrato tra demenzialità e classicità.


Gli sheep boys sono un ulteriore passo verso il demenziale. Che raggiunge gli apici con swinging bunny


e skittles leak.


Pinata aggiunge un tocco di drammaticità assurda alla saga. Toni drammatici ospedalieri anche in Transplant.



Da notare il numero di clic. Qualcuno sopra il milione. Sono commercial ma anche viral.

Skittles Plant
Advertising Agency: TBWA\Chiat\Day. New York, USA

Chairman & CCO: Mark Figliulo

Creative Director/Art Director: Rob Baird
ACD/Copywriter: Alisa Sengel Wixom

ACD/Art Director: Kris Wixom
Executive Producer of Media Arts: Matt Bijarchi
Director of Broadcast Production: Ozzie Spenningsby

Senior Agency Producer: Jason Souter


Production Co: 
SMUGGLER

Director: Guy Shelmerdine

Executive Producers: Patrick Milling Smith, Brian Carmody, Lisa Rich