giovedì 8 novembre 2007

CICCA O CODA

Ecco che, d'un colpo, dubbi e incertezze scompaiono, di fonte a un paio di bei progetti creativi. Complimenti e grazie a Christian/Daniela e Marcello che hanno lavorato con passione e ci hanno presentato le loro idee in modo chiaro e coinvolgente. Mi spiace per Arianna ma sicuramente si rifarà mercoledì prossimo, e poi ci sarà anche Ana. Metterei in questo post le presentazioni e tutti i commenti e le proposte, anche degli autori, che vorrei brevi e operativi.

Ecco il link con Save Jim

http://download.yousendit.com/9A531A57248B6EE2

Aspetto quello di Marcello.




15 commenti:

ale durante ha detto...

Io, indipendentemente dal fatto che preferisco il progetto code perché più fattibile ed effettivamente percepito dagli studenti come IL problema e quindi più di impatto, volevo fare veramente i complimenti a chi ci ha creduto e ha portato avanti il progetto (fra l'altro in modo davvero lodevole!).

Christian Harris ha detto...

GRAZIE DAVVERO, A TUTTI.
A breve, prof, le invio le slide della mia presentazione e appena avrò l'occasione lascerò qualche commento e risponderò ad eventuali domande.

daniela ha detto...

Cri se riesco, ed è utile, creo un "vestito da mozzicone" come lo abbiamo ideato realmente e ci presentiamo a lezione per una dimostrazione maggiormente pratica,ok? =)

giovedi prox ci sonoooo!

daniela

SerenaA ha detto...

E’ la prima volta che scrivo e penso che non sia mai tardi per iniziare. Scrivo ora perché la realizzazione del progetto non mi ha mai pienamente coinvolto e perché con i vari progetti da realizzare questo laboratorio, a dire la verità, è un po’ passato in secondo piano e questo mi spiace.
Tuttavia la presentazione dei miei compagni è stata davvero interessante e ricca di idee. Devo dire che, il progetto di Marcello in riferimento alle code, mi ha particolarmente entusiasmato e questo è stato anche un modo per “smuovermi”! Tra l’altro, a questo proposito, pensavo che magari potremmo dare dei gadget a tutti coloro che vorranno partecipare e aiutarci nell’iniziativa. Non so ancora bene cosa, ma magari può essere un’idea. Scusate se mi sono dilungata troppo!
SerenaA.

sabrina ha detto...

GRAZIE! veramente due presentazioni fantastiche!

t vox ha detto...

Niente male le presentazioni. Entrambe. Soprattutto ho apprezzato l'impegno, davvero lodevole, di chi in una settimana si è organizzato e pur non sapendo se sarebbe venuta una presentazione più o meno bella o completa, si è lanciato con entusiasmo. veniamo ora ai due progetti: vedo quello delle code molto più semplice da realizzare, ha centrato in pieno lo spirito delle azioni di guerrilla: rapido, semplice, immediato.. tanto veloce da non incorrere (si spera) nell'ira dei bidelli. Tuttavia quello dei mozziconi mi sembra più impattante (gusti personali). In merito a quest'ultimo però si potrebbero discutere alcune cose, e tante di queste sono già state dette a lezione:
- Mi sembra troppo macchinoso la fase pre-evento (non sarà facile gestire blog, volantini, contatti con i media...). Non sarebbe il caso di ridurre un po' la mole di "cose" da seguire? non è detto che questo vada a discapito della visibilità.
-Non ho ancora centrato il nesso tra il mozzicone e il messaggio Save Jim
-All'inizio della presentazione si è ipotizzato di raccontare la "storia di vita" del mozzicone Jim (chi se ne occupa? in che senso? con quali scadenze?... Anche questo mi sembra poco semplice da realizzare)
-Un'iniziativa del genere, forse, potrebbe essere bloccata dai bidelli prima che possa essere portata a termine
Queste sono solo alcune osservazioni. che ne pensate?

Christian Harris ha detto...

La fase pre-evento la gestisco tutta io, senza problemi. Al massimo mi aiuta la Daniela.
"Save Jim", salva Jim dal finire per terra e inquinare la Terra e, dunque, save Jim, inteso anche come Jim il ragazzo qualunque, l'Everyman, che vive sulla Terra che, se non preservata, non preserverà certo lui.
Le storielle di Jim sono una cosa che si fa in pochi minuti, con un po' di creatività ed ironia. Sono dispostissimo a prendermi carico anche di questa parte, insieme a chiunque volesse aiutarmi. Piccole storie, molto brevi, divertenti ed impattanti.
Quanto ai bidelli... saremo più veloci di loro o, almeno, questo è il mio intento.

Ho chiarito un po'?

flavia ha detto...

Ciao ragazzi ho riflettuto un po' sulle due proposte di ieri e ora sono pronta per dire quello che ne penso.

Innanzitutto complimenti davvero sia a Marcello che a Christian per l'impegno!
Tuttavia ho alcuni dubbi su entrambe le idee e spero che nessuno ne abbia a male.

- Anche a me, come per t vox, l'idea di Christian sembra un po' troppo articolata, nel senso che ci sono tante cose da fare ma forse il mex non traspare in modo chiaro ed immediato: i mozzicono viventi, le magliette, il tizio con lo stereo ecc. attirano sicuramente l'attenzione ma siamo sicuri che la
gente capisca che le stiamo dicendo di non buttare in terra i mozziconi?

In secondo luogo non capisco molto lo slogan "save Jim": in realtà il mozzicone in sè non è una cosa bella e positiva da dover salvare..e per quanto sia originale l'idea di Jim come everyman dobbiamo stare attenti a non creare confusione perchè non stiamo facendo una campagna antifumo;

- sull'idea di Marcello invece ho un unico grande dubbio che da buona pignola quale sono mi spaventa un po': perchè quest'idea funzioni e sia di impatto occorre tantissima gente, ma x il reclutamento in sè serve tempo.
Siamo sicuri di riuscire a convincere tutti in breve tempo e che tutti quelli che in un primo momento accettano siano spronati come noi a portare a termine seriamente una guerrilla? Io non sottovaluterei il fatto che noi abbiamo voglia di impegnarci perchè è "una cosa nostra", nata da noi, nel nostro corso,ma non sono così sicura che tutti gli altri la pensino così.

Perdonate la schiettezza ma credo che sia meglio tirare fuori i dubbi ora piuttosto che più avanti!

Christian Harris ha detto...

in realtà il mozzicone in sè non è una cosa bella e positiva da dover salvare..e per quanto sia originale l'idea di Jim come everyman dobbiamo stare attenti a non creare confusione perchè non stiamo facendo una campagna antifumo

Non è una cosa bella, anzi è una cosa piccola piccola, brutta, puzzolente ed inquinante. L'idea di dare al mozzicone fattezze umane e di renderlo "simpatico" vuole proprio raggiungere lo scopo di sensibilizzare, di dare risalto ad un oggetto di solito così brutto e piccolo. Ci credete che dopo aver lavorato al mio progetto non riesco più a buttare per terra un mozzicone?? Vorrei che altre persone, con la guerrilla SAVE JIM, si sentissero così, anche solo una volta.
Non è una campagna antifumo ma l'Everyman vive sulla Terra e la Terra è sempre più inquinata, anche dai miliardi di mozziconi lasciati cadere ogni mese su strade, spiaggie, corsi d'acqua, etc.

Quanto al rischio che gli "spettatori" non capiscano il mex centrale (non buttare i mozziconi per terra) ammetto che il pericolo c'è. Accetto suggerimenti. Non credo sia un problema insormontabile così come un eventuale semplificazione delle attività/azioni previste nel progetto originario. Tutto si può migliorare, semplificare se piace, se si vuole realizzarlo.

Grazie per le osservazioni e i complimenti.

marcello mazzu ha detto...

Io invece Flavia credo che creare una coda lunghissima non sarà per nulla difficile. Come mi ha suggerito Vera, per esempio, basterebbe mettere in fila indiana tutti quelli che già sono in fila "seriamente" un giorno qualsiasi per ottenere una lunga coda. Se ci fai caso infatti la gente tende a mettersi in fila a coppie, sparpagliata ecc.. E comunque di ragazzi che passeggiano/cazzeggiano se ne trovano, fidati! Tieni conto che il tutto dovrebbe durare al massimo 5 minuti, se non meno..

Fabio Gavazzi ha detto...

Secondo me nell'idea dei mozziconi c'è un problema di dispersione..mi spiego meglio..di sicuro i mozziconi umani così come l'uomo con lo stereo verrebbero subito notati, e magari anche gli uomini che fumano con le t shirt..ma il problema è la disposizione di questi ultimi..penso che anzichè essere seduti ai lati dovrebbero stare sparpagliati al centro del chiostro per guadagnare visibilità e per far capire meglio il messaggio che altrimenti potrebbe non essere afferrato correttamente da tutti..
L'idea delle code anche a me è sembrata più semplice da attuare..ma attenzione anche qui alla visibilità..dobbiamo capire bene come strutturare la coda, essere rapidi nel farlo e creare visibilità maggiore in un tempo limitatissimo(ricordiamoci che magari nel cambio dell'ora alcuni si spostano di fretta e possono non fermarsi)..una soluzione potrebbe essere quella di rumoreggiare..mah l'ho buttata lì..
Scusate per la sbrodolata..ciao a tutti

Silvia ha detto...

Partendo dal fatto che entrambe le presentazioni mi hanno entusiasmato molto devo però dire che l'idea di Marcello mi sembra più fattibile e più vicina all'idea che mi sono fatta di guerrilla. Creare una lunga coda non mi sembra un problema, 1-perchè generalmente le code sono già di per sè infinite (di solito la coda delle segreteria di economia supera l'ingresso Gnomo) e 2-perchè non è difficile raccogliere un po' di amici che partecipano per 5 minuti.
Io mi immagino una coda che percorre tutto il chiostro partendo dall'ingresso dell'università, così anche chi sta entrando si accorgerà subito che sta succedendo qualcosa di anomalo. Secondo me se ci si dispone bene in fila indiana, si tiene un po' di distanza tra una persona e l'altra, contattiamo un po' di amici e magari diamo un gadget a chi collabora ce la possiamo fare.

Silvia ha detto...

Non so dove postare questo commento comunque a proposito delle sfighe imprevedibili ieri Vodafon ha arredato piazzale Cadorna , le pensiline e i giardinetti con fluttuanti palloncini rossi per pubblicizzare la sua nuova offerta Vodafon Casa, sfiga ha voluto che fosse in corso la manifestazione dei Cobas e che numerose bandiere rosse sventolassero al vento. Qualcuno si sarà accorto che i palloncini rossi erano di Vodafon?
In più non so chi abbia avuto la brillante idea di installare la postazione gonfiaggio e stockaggio dei palloncini proprio nel giardinetto di fronte alla stazione, dove vive stabilemente un gruppo di homeless con tanto di tende Decathlon. Mha Vodafon casa accanto a chi la casa non ce l'ha.

Anonimo ha detto...

Anche a me sono piaciute tutte e due le presentazioni, ma mi sono entusiasmata per il tema code che mi ha fatto venire un po'di idee.
-per rendere più visibile la coda qualcuno di noi potrebbe fare il figurante:per esempio portarsi una coperta e panini per fare un pic-nic nell'attesa o mettersi in pigiama e pantofole per prepararsi a passare la notte nell'attesa.
potremmo regalare o usare qualche barba da babbonatale con certificato "invecchiato in fila"e anche nei cartelli potremmo ricostruire la vita di un uomo dalla nascita (inizio fila)alla morte(porta segreteria)
-per il numero di persone potrei provare a coinvolgere i collegi della cattolica(in cui si fa la fila per tutto) solo al Marianum siamo 150 e con gli altri dovremmo raggiungere le 300 persone.se volete ci provo. buona giornata

angelo ha detto...

Bene bene, vedo che ci sono idee e suggerimenti. Cruciale per Jim è la comprensione del messaggio, per code la quantità di persone. Ma ci sono altri due progetti da sentire mercoledì.