martedì 9 ottobre 2007

REGOLE D'INGAGGIO

Scrive Elena:
Una cosa vorrei capire, noi studenti possiamo inserire immagini e files nel blog?

Risposta:
Il blog è un luogo di stimoli e spunti quindi i vostri contributi sono graditi, anzi necessari. Ma ci sono alcune condizioni:
- meglio inserire qualcosa di veloce e facilmente processabile, altrimenti la velocità mentale del blog rallenta, quindi una immagine, un filmato, non cinquanta, perchè poi non li guarda nessuno, e possibilmente accompagnato da qualche breve riga di spiegazione o domanda
- nella rete di stimoli ce ne sono milioni, quello che vorrei fare è selezionare quelli interessanti per noi
- il tema di fondo è la creatività nella comunicazione, quindi segnalare annunci, spot, ambient e quant’altro che siano talmenti belli o talmente brutti da far discutere
- un altro tema è cosa farò da grande: esperienze, suggerimenti, curriculum, stages
- e poi la teoria, e quello dovrei inserirlo io, con piccole e grandi storie, ma perchè no anche voi

- e comunque io faccio da filtro altrimenti perdo il filo

Spero che Elena sia d'accordo. Per esempio, il sito che lei segnala
http://www.faceyourpockets.com/index1.html.
è caruccio, ma forse non è proprio quello di cui trattiamo noi.
O magari mi sbaglio.


3 commenti:

elena ha detto...

Ho capito, e concordo praticamente su tutto.
A proposito del tema "cosa far� da grande", vorrei dire la mia. Giunta all'ultimo anno d'universit� sento d'avere di fronte a me (in linea di massima) due possibili strade da intraprendere:
1)andare a lavorare nell'ufficio Marketing e Comunicazione di una piacevole azienda;
2)entrare nel mondo delle agenzie pubblicitarie.
Ora, per quanto riguarda l'ufficio marketing, ho potuto capire che aria vi si respira l'estate appena trascorsa, grazie ad un'esperienza di stage. Devo dire che mi � piaciuta, anche perch� l'azienda in cui ho lavorato gestiva la propria comunicazione promozionale in maniera autonoma. C'era forte collaborazione fra grafici, designer, "comunicatori" e gente del marketing.
A proposito dell'agenzia pubblicitaria, in cui sogno d'entrare da anni, le idee non sono per niente chiare invece.
Al corso di pubblicit� frequentato a Padova, mi ero costruita una certa idea dell'agenzia pubblicitaria: mi pareva d'aver capito che la realizzazione di una campagna pubblicitaria partisse dall'analisi del prodotto da pubblicizzare e dalla definizione del target group, procedesse con l'individuazione di un'idea creativa, in grado d'attirare il pubblico, per poi giungere alla pianificazione media. Non avevo per� capito che queste tre fasi vengono definite in ambienti separati fra loro. E questa � colpa mia, temo: non ho fatto abbastanza domande, non mi sono data da fare, non ho lavorato!
In questi giorni ho iniziato a seguire il corso di strategia dei media e il suo corso: davvero divertente notare le posizioni contrastanti di voi insegnanti. Se il prof. Redivo ci dice che i centri media tra un po' potranno fare a meno dei creativi, lei, prof., ci dice che le ricerche uccidono le idee, portano a cose tutte uguali. Io non so bene da che parte stare adesso, e, quel che � peggio, non so a chi rivolgermi per provare un'esperienza d'agenzia. Di certo mi sento pi� creativa che "ricercatrice", ma credo ci sia comunque bisogno di un lavoro congiunto.
Immagino che le grandi agenzie pubblicitarie si occupino ancora delle varie fasi in maniera integrata, e mi piacerebbe sapere qualche nome, avere qualche suggerimento magari.
Insomma, prima di scegliere quale delle due strade intraprendere (anche se so benissimo che di strade possibili ce n'� un'infinit�), devo di certo sperimentare la seconda, quella che del resto mi affascina di pi�.
Insomma, vorrei riuscire a far chiarezza in questo insieme d'informazioni, per orientarmi meglio.
Grazie a chiunque mi dar� una mano.

Elena

Matilde ha detto...

Ciao Elena,
mi sono rispecchiata nel tuo commento: anch'io come te mi trovo di fronte allo stesso dilemma (ufficio Marketing e Comunicazione o agenzia pubblicitaria?) e anch'io in qualche modo sono più propensa verso la seconda scelta.

Per quanto riguarda le diverse posizioni dei prof. all'inizio mi sono sentita un pò spaziata. Mi son chiesta come stiano davvero le cose. Poi pensandoci su sono arrivata ad una conclusione: il mondo ha sempre avuto sempre bisogno di produrre nuove idee, è stato così in passato e sarà così anche in futuro. Forse cambieranno le regole del gioco o forse sono già cambiate, nel senso che magari le agenzie media acquisiranno maggiore potere. Inoltre oggi è tutto troppo veloce e magari non si ha il tempo di creare qualcosa di nuovo, di ricercato. Per chi come me ha i suoi tempi (lunghi) questo potrebbe essere un problema non indifferente.
Conclusione: l'esperienza in un'agenzia pubblicitaria potrebbe darci qualche risposta. Magari ne rimarremo deluse, o magari ci entusiasmerà. Ci tocca metterci in gioco e recepire gli stimoli che ci arrivano da questi ultimi corsi universitari.
Per il resto, se qualcuno ci darà una mano a capire meglio sarà ben accetta.

angelo ha detto...

Molto interessante questa faccenda. Non conosco Redivo, non ho capito bene la sua posizione, ma escludo che si possano creare brand, lanciarli, sostenerli, differenziarli solo con i centri media. Le idee che le avrebbe? Gli amministratori delegati delle aziende, gli account dei centri media, gli stessi media? A meno che i centri media non si atrezzino come agenzie, ma allora tutto ritorna come vent'anni fa.Mah. Sei sicura di aver capito bene? Mi puoi dare riferimenti, bibliografia, appunti, qualcosa per capire? Comunque oggi avreste dovuto avere la lezione con Maria Luisa Bionda, e credo che vi darà un'altra visione ancora. Bello, no?