venerdì 12 ottobre 2007

BEST OF THE DAY



Dopo le palline colorate a San Francisco, i getti di colore tra i palazzi girato a Glasgow, ecco i coniglietti a NY, l'ultimo film di Sony Bravia. Play-doh è il titolo, per il materiale usato. Tutta plastilina, niente 3d. Incredibile.

'The BRAVIA advert is made up of stop frame / motion animation, in which objects are moved by very small amounts between individually photographs frames – a very long and arduous process. Over a period of three weeks, 40 animators were responsible for 189 2ft bunnies, 150 1ft cubes, a 30ft giant rabbit and a 10ft x 20ft purple wave – all made from 2.5 tonnes of plasticine. Never before have so many animators worked together on the same scene. For one of the multiple bunny scenes, four hours was spent with around 40 animators and sculptors to generate four seconds of footage. Up to six cameras recorded each shot and the final 60 second spot will be constructed of approximately 100,000 stills.'

La musica è un pezzo del 67 degli Stones, She’s A Rainbow.

Una versione del video con risoluzione più alta vale la pena di vederla su www.bravia-advert.com, Passion Pictures, and adcritic.com. See the Play-Doh ad as a 6 mb quicktime video at Ads of the World.

Ho trovato anche il making of. Da vedere.

21 commenti:

Miss Terious ha detto...

Non mi convince. O meglio, mi convince molto meno rispetto alle bouncy balls di San Francisco o agli spruzzi di vernice colorata sui palazzi popolari. L'idea creativa è carina, orginale, ma al tempo stesso mi sembra un po' troppo forzata ad emulare i due spot precedenti, soprattutto quello di San Francisco. Alcune scene inziali,infatti, quando cadono delle palline colorate dai tubi di scarico delle grondaie, sembra ricalcare alcune scene del film delle Bouncy Balls. Secondo me, sempre basandosi sui colori, potevano fare qualcosa che si differenziasse meglio dalle altre due campagne. Sfruttare meglio il grigio di NY ad esempio.

Miss Terious ha detto...

Mentre invece vorrei dare il premio "The worst of the day" a una campagna (affissioni) che ho visto ieri in metro, ma che non ho fatto a tempo a fotografare.
La descrivo:

visual: una ragazza dai capelli scuri lunghi che si porta le mani sulla testa ed ha un'espressione che non si capisce bene se sia di sorpresa o di spavento.

headline: "Che bel Snai che hai". Orribile. Suona malissimo. A questo punto dovremmo capire che l'espresione mostrata dalla ragazza è di sorpresa, ma io ancora sostengo che non le sia riuscita molto bene. Sembra più spaventata che sorpresa.

Non si capisce cosa è Snai. Non si capisce cosa si sta promuovendo e una volta capito non spiega assolutamente perchè dovrebbe essere così "bello". Non mi piace.

T vox ha detto...

Per quanto riguarda la campagna Bravia non me la sento di criticare, nel senso che sebbene quella con gli spruzzi di colore sui palazzi fosse decisamente più bella (parere personale al 100%), anche questa idea, i coniglietti insomma, non manca di originalità. Stuzzica il mio spirito infantile in un certo senso. Mi ha colpito il contrasto tra l'immagine iniziale dei dolci e teneri coniglietti colorati e quella successiva dell'orda di conigli che travolge la metropoli, gettando la gente nel panico.
Non so se l'osservazione sia azzeccata, ma mi è piaciuta.divertente. ad effetto.

Fabio Gavazzi ha detto...

Sicuramente uno spot che colpisce i sensi e mantiene l'attenzione dello spettatore fino alla fine ma trovo che il collegamento con il prodotto pubblicizzato sia poco efficace...io avrei accentuato il contrasto tra il colore sprigionato dai conigli con il colore grigio o cupo dell'ambiente circostante (che invece a me sembra essere abbastanza chiaro e luminoso dall'inizio nonostante le ombre)o qualcosa del genere, mah.

Anonimo ha detto...

Ha ragione T Vox: la campagna snai è davvero bruttina. Dato che snai è l'ente delle scommesse ippiche, l'headline dice 'che bel culo che hai'. Anche riuscendo a capire il giochetto di parole, l'espressione della ragazza dovrebbe essere di stupore e non certo di spavento.
Tra la non comprensione del messaggio, il pessimo gusto e l'esecuzione scadente, anche io le affibbierei il premio per la peggiore.
Certo, non è orrida come 'Pane, amore e Sanità' che, oltre a non piacermi, mi irrita perchè pagata con il mio contributo.

la vecchia zia ha detto...

e la piramide di Giza? meglio delle palline di SF, molto meglio dei coniglietti di NY, la cascata di rocchetti colorati dalla cima della piramide è seconda solo ai getti colorati nel sobborgo tedesco.Anche qui una fitta di pura gioia per il colore che scorre.

Christian Harris ha detto...

Ma lo sapete vero che la nuova campagna di SNAI è stata fatta da Oliviero Toscani e il suo nuovo studio?!? Non si smentisce mai quell'uomo! NO NO e NO anche a questa nuova pubblicità.

Quanto, invece, ai coniglietti io trovo che lo spot sia fatto piuttosto bene (buon ancoraggio, disvelamento finale e curiosità/sorpresa crescente durante la visione) e che la continuità/ripresa degli altri filmati non sia un punto a sfavore ma a favore.

Anonimo ha detto...

Sul sito pubblicitaitalia.it ho trovato questa descrizione della nuova campagna di Toscani:

"Porta la firma di Oliviero Toscani la nuova campagna pubblicitaria di Snai, partita l’1 ottobre scorso: un concept innovativo, che ruota intorno a immagini di grande impatto visivo e a un linguaggio evocativo di un mondo giovane, fatto di passione e di voglia di vincere, tutto però ricondotto a livello di gioco e di divertimento, di come dovrebbe essere l’atto di scommettere."

Personalmente non vedo nessun riferimento alle scommesse, all'eventuale adrenalina che contraddistingue l'attesa dei risultati; non riesco a cogliere in alcun modo quello che dovrebbe trasparire dall'immagine, vale a dire "passione e di voglia di vincere" di cui si parla sopra.

Ho trovato le foto delle 2 versioni di questa campagna ma non ancora il modo per pubblicarle, quindi vi scrivo direttamente il link!

http://www.area-press.eu/ap_notizie/2864-SNAI_-_NUOVA_CAMPAGNA_PUBBLICITARIA_SNAI_FIRMATA_O.html

Arianna

Anonimo ha detto...

stupendo...

Elisa Gazzara ha detto...

Finalmente mi faccio sentire anch'io! trovo lo spot carino anche se penso che sia veramente godibile alla prima visione..poco alla seconda, quasi nulla alle successive. troppo lungo, buono il disvelamento finale, è vero, ma trovo anche piuttosto ingiustificate tutte le acrobazioe di colore successive..non aggiungono un gran chè allo spot..comunque sicuramente ben fatto, ottima la scelta musicale!

Adriana ha detto...

Non male i coniglietti al pongo,ma le idee migliori le avevano già usate nelle due precedenti,dove il colore era molto più invasivo. la migliore secondo me resta quella dei palazzi, anche grazie all'uso della musica - la fine di questa mi ricorda un po' i mass games coreani e non so se sia un bene o un male!

Flavia ha detto...

Anche io concordo con tutto quanto avete detto: tra i 3 spot questo è sicuramente quello meno efficace. Mi piace molto l'effetto conclusico dei cubi colorati ma sostanzialmente l'idea del "colore come nessun altro" è meno in evidenza soprattutto rispetto allo spot dei palazzi.
Positivo comunque, ancora una volta è l'uso strategico della musica che secondo me è davvero azzeccata!

Su YouTube ci sono anche i Making of: sono davvero spettacolari!

DaDa ha detto...

Un mondo invaso dai conigli piu' che dal colore! hanno un non so che di apocalittico, soprattutto quando si fondono in un coniglio gigante (prima balena?) la cui immobilità mi spaventa. Forse "Donnie Darko" mi ha traumatizzato!menomale che c'è la musica a tirare su l'atmosfera!scusate il commento non proprio professionale ma ho preferito dare spazio alle emozioni.

stefania ha detto...

a me è sembrato cmq carino...senza andare a vedere chissà quale messaggio recondito o analizzare inquadratura per inquadratura...mi lascia belle sensazioni. in fondo si parla di colore, un concetto che non ha bisogno di spiegazioni. forse il fatto di epicizzare ci lascia un pò spiazzati, ma il messaggio arriva e resta in testa, è qst l'importante no?poi sn stata colpita dalle spiegazioni del prof...insomma...è stato un lavoraccio qst spot e un grande investimento di risorse. forse è qst il fatto su cui riflettere!!!

Elisa Zocchi ha detto...

Riviste una dietro l'altra tutte e 3, indubbiamente per me la migliore è quella degli spruzzi sui palazzi: non c'è che dire, è un vero e proprio concerto, un'orchestra coordinata magistralmente!
Ma anche l'invasione dei coniglietti è di grande impatto, soprattutto quando il gigante si sgretola in infiniti cubi di colore.
Visto poi anche il making of, sostengo la campagna ancora di più: la corsa pazza dei coniglietti è geniale nella sua resa finale! E la musica è ancora una volta il punto forte che sorregge il tutto.
Sinceramente, mi fa venire voglia di vedere questo bombardamento di colori proprio su uno schermo LCD fighissimo come Sony Bravia!

Giulia ha detto...

La mia preferita, come per molti, è quella con il clown, anche se l'ho dovuta rivedere un po' di volte per capire il suo ruolo.
Qui di seguito trovate i testi delle colonne sonore sia delle palline che dei conigli.

In questo ultimo testo ci sono molti più riferimenti al colore, anzi è una canzone sul colore in fin dei conti. Non mi spiego molto la scelta della colonna sonora per la campagna a San Francisco. Molto bella, ma probabilmente la canzone degli Stones è più immediata ed efficace.

PALLINE: HEARTBEATS, José Gonzales

One night to be confused
one night to speed up truth
we had a promise made
four hands and then away

both under influense
we had devine scent
to know what to say
mind is a razorblade

to call for hands of above
to lean on
wouldn't be good enough
for me, no

one night of magic rush
the start a simple touch
one night to push and scream
and then releaf

ten days of perfect tunes
the colors red and blue
we had a promise made
we were in love

to call for hands of above
to lean on
wouldn't be good enough
for me, no

to call for hands of above
to lean on
wouldn't be good enough

and you, you knew the hands of the devil
and you, kept us awake with wolf teeths
sharing different heartbeats
in one night

to call for hands of above
to lean on
wouldn't be good enough
for me, no

to call for hands of above
to lean on
wouldn't be good enough
for me, no.





CONIGLI: SHE'S A RAINBOW, Rolling stones

She comes in colors ev'rywhere,
she combs her hair
She's like a rainbow,
coming, colors in the air
Oh, everywhere, she comes in colors

She comes in colors ev'rywhere,
she combs her hair
She's like a rainbow,
coming, colors in the air
Oh, everywhere, she comes in colors

Have you seen her dressed in blue?
See the sky in front of you
And her face is like a sail,
speck of white so fair and pale
Have you seen a lady fairer?

Have you seen her all in gold?
Like a queen in days of old
She shoots her colors all around like
a sunset going down
Have you seen a lady fairer?
She comes in colors everywhere,
she combs her hair
She's like a rainbow,
coming, colors in the air
Oh, everywhere, she comes in colors

She's like a rainbow,
coming, colors in the air
Oh, everywhere, she comes in colors

Anonimo ha detto...

Più colorata di così...!
Originale e stuzzicante...Sinceramente l'ancoraggio emotivo è molto forte ed uno resta incollato allo schermo per la curiosità di sapere quale prodotto viene pubblicizzato...

Sono d'accordo con giulia che la colonna sonora non è azzeccatissima, se non altro è soft, allegra e orecchiabilissima...
Infine, lancio l'impressione che mi ha trasmesso...

Ho avuto un FLASH della scena del film "La guerra dei mondi" quando dal terreno spuntano, spaccando l'asfalto, gli alienai che nel giro di pochissimo iniziano a propagarsi e devastare la città...
Non so se il link mentale è venuto a qualche altro individuo sulla faccia della terra o sono "malata" io... eheh

I coniglietti sono tanto carini e colorati, attraggono la curiosità di passanti e bambini (bellissima l'espressione del pupo in passeggino) ma....se questi cubi non la smettessero di sdoppiarsi e invadessero la superficie di tutta la città?
Può esserci uno spunto ed un riferimento a questo film o comunque allo stereotipo del "qualcosa di pericoloso e cattivo che sbuca da sottoterra"? boooh....

Matilde ha detto...

A proposito delle colonne sonore degli spot, verrà trattato come tema a lezione?
Mi piacerebbe saperne di più circa i criteri di scelta dei brani o dei jungle.

Doriana ha detto...

Matilde mi unisco alla richiesta, anch'io sono molto interessata alla parte "audio" degli spot.
Quanto ai coniglietti li trovo simpaticissimi e la realizzazione con il pongo è semplicemente sbalorditiva.

Silvia ha detto...

Sony Bravia ha trovato un modo impattante di parlare della qualità e delle potenzialità del colore, molte più efficace che mostrare semplicemente uno schermo con delle immagini in alta risoluzione.
Certo le esplosioni di vernice sui palazzi sono insuperabili, ma rielaborare l'idea con i coniglietti non è affatto male.
In più l'uso delle plastilina per creare filmati è una tendenza che sta prendendo molto piede dal cartoon "Giù per il tubo".

Tuby ha detto...

GENIALE!!!tutto in movimento VELOCISSIMO e il colore (che è il soggetto della pubblicità) nitido sempre in primo piano in contrasto a NY...splendido!!!