lunedì 8 ottobre 2007

LE MIE FISSE DA COPY SENIOR



Mi è chiaro: non posso fare in aula quello che faccio in agenzia. Qui, se uno mi porta dei puntini, dei punti esclamativi, qual è con l'apostrofo, xchè abbreviato me lo mangio. Certo, se uno è talmente bravo da usare gli idioletti, nel senso che li cita, li prende in giro, ne fa una parodia, è un genio. Ma se uno li subisce, cioè li parla e li usa senza saperlo allora è un'altra cosa. Quindi, visto che a scuola non insegno copywriting, lascio a tutti la libertà di accettare i miei commenti, applicarli o respingerli, e di scrivere con la propria lingua. Basta che sia la propria.

1 commento:

Christian Harris ha detto...

Personalmente a me farebbe piacere essere "trattato" come un copywriter: credo ci sarebbe da imparare!

Quindi, la prego, mi faccia tutte le osservazioni che vuole sul mio modo di scrivere.