martedì 9 ottobre 2007

BEST OF THE DAY

Due passaggi. Ci vogliono due passaggi per arrivare a un'idea: l'auto con soli due posti diventa l'auto senza posti dietro, e i posti dietro mancanti sono quelli per il killer. Più che pensiero laterale, retropensiero.

10 commenti:

Sara ha detto...

bellissimo, divertente, innovativo. la smart infatti è disvelata solo alla fine, unico caso nel settore spot automobili direi. non avevo mai visto questa versione integrale, chissà se la passano anche in italia?

Giuseppe ha detto...

secondo me il difetto di questo spot è il fatto di non avere "piste interpretative", nel senso che il messaggio arriva chiaro, fin troppo diretto. Il tutto è subito svelato e alla seconda o terza visione il fruitore non ha stimoli a continuare a guardarlo.

Miss Terious ha detto...

sono riusciti a trasformare il "difetto" della smart (non ha posti dietro) nel suo punto di forza con ironia e sorpresa. Non ècosì ovvio capire che si sta parlando di una macchina quindi il disvelamento finale della smart fa più scena. Mi piace

Elisa Zocchi ha detto...

Ma il commento che ho lasciato ieri sera dov'è??

Elisa Zocchi ha detto...

Vabbè, il mio commento di ieri è sparito davvero...
Avevo scritto che lo spot mi sembrava geniale, e che la suspance creata dall'attesa di capire di che cosa diavolo si parla tiene incollati fino alla fine, in un crescendo di attenzione: per andare a piazzare proprio nel gran finale il disvelamento del prodotto, che oltretutto è la soluzione e il rimedio ai killer!! E questi killer che tornano in tutte le salse sono un fortissimo ancoraggio.
Avendo dovuto riscrivere il comment, aggiungo che - alla luce di quanto detto oggi a lezione - mi sembra che questo sia un esempio di USP, geniale come le M&M's che non si sciolgono in mano!

Christian Harris ha detto...

Io ravvedo, invece, un brillante uso del "negative approach" del mio adorato Bernbach! (spero di aver scritto giusto) SBAGLIO?

angelo ha detto...

Commenti centrati. E' una USP, innegabile. Raccontata in modo divertente, colto, allusivo. Mi piace un sacco.

T vox ha detto...

Veramente bella. Diverte e affascinante. Fino alla fine non capisci assolutamente dove vuole "andare a parare".
Il fattore suspence è fondamentale, oltre alle innumerevoli citazioni (per gli amanti del genere horror) di film di successo.
Chiarisce oltremodo il concetto di USP.

matilde ha detto...

Oltre ad essere geniale, originale e una ben strutturata USP, a me è sembrata anche e soprattutto un'efficace variazione sul tema delle pubblicità automobilistiche. Finalmente una pubblicità che cambia scenario e che decide di azzardare qualcosa di sorprendente.

Fabio Gavazzi ha detto...

Sono d'accordo con miss terious secondo me il punto centrale è proprio quello di aver trasformato un difetto in un punto di forza.
Io non l'avevo mai visto questo spot e devo dire che non ho capito da subito qual era la pista interpretativa e alla fine sono rimasto divertito.