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giovedì 21 giugno 2012

CANNESLIONS. CYBER GRAND PRIX

Ecco i Grand Prix cyber.
Il primo, della RGA di New York, è un progetto tecnologicamente molto sofisticato: un braccialetto tecnologico con connessione bluetooth che è in grado di calcolare tutte le calorie bruciate in allenamento e in tutta la giornata, stabilire degli obiettivi e controllare i propri progressi. 
Il secondo, invece, si basa su un'idea tecnologicamente elementare ma concettualmente rivoluzionaria. L'account twitter del turismo svedese, @Sweden,  è stato letteralmente consegnato ai cittadini svedesi, che a turno hanno twittato consigli, opinioni, inviti. Il progetto ha avuto un ritorno media sensazionale, e ha suscitato anche polemiche quando Sonja Abrahamsson, una giovane madre, ha diffuso una serie di tweets antisemitici. Dimostrando però la mancanza di censure e la fiducia assoluta che sono espressione integrante del carattere nazionale svedese. 

Nike+ Fuelband


Curators of Sweden


mercoledì 30 maggio 2012

NIKE. MY TIME IS NOW



Nike sta guidando la sfida interattiva sui canali digitali. Nike Football ha 12 milioni di fans su FB e 128 milioni di views sul canale Youtube. L'ultimo video, My Time is Now, oltre che essere fantastico, è anche navigabile. Muovendo il mouse si intercettano dei link che portano in diversi 'tunnel'. Bellissimo quello di Guardiola che conduce una visita guidata nel Masia, la scuola calcio del Barcellona. Il film è l'irruzione di giovani calciatori nello stadio del match Spagna - Olanda dell'Europeo, in cui giocano tra gli altri Pato, Rubery, Piquè, Iniesta, Snejder, travolgendo tutto al loro passaggio. Legata al concetto c'è l'operazione The chance, alla ricerca dei nuovi talenti. Gran lavoro.

giovedì 5 aprile 2012

I WOULD RUN TO YOU. IF I DON'T DIE.



In auto, come Dustin Hoffmann nel Laureato, a piedi, come Woody Allen in Manhattan, da un capo all'altro di un Paese, come in Sagami Love Distance.
Correre incontro al proprio amore è uno dei topos del racconto romantico.
Si poteva inventare qualcosa di nuovo?
Lo ha fatto W+K per Nike Run.
Delizioso.

M: I think I'm gonna need a medic
W: You filled the hall with flower petals
M: Why does my mouth taste like metal?
W: Baby I might die without you
M: Baby, I might die.

giovedì 3 novembre 2011

LOVE THE GAME, NO MATTER WHAT





Ho giocato a basket per anni. Livello molto, molto basso. E spesso centro panchina. Ma una delle cose più belle è stato calcare i playground in giro per il mondo. A volte con un vero quintetto: andavamo in vacanza insieme e ci presentavamo al campetto in ordine sparso, per poi metterci nella stessa squadra. Mi ricordo di partitelle vinte contro gente grossa il doppio e vecchia la metà, in Jugoslavia (quando esisteva), Grecia, Martinica, Spagna, Francia. Ho giocato poi quando mi è capitato a Manhattan, Parigi, Londra, in Messico, Guatemala, Cecoslovacchia e chissà dove altro. E sono sempre riuscito a fare un bel passaggio, un bel terzo tempo, un bel canestro. Chi se ne frega se non ho giocato in una serie accettabile. Love the game, no matter what. Starring Dwyane Wade, Chris Paul, and Carmelo Anthony. 


Wieden + Kennedy, New York, USA

lunedì 27 giugno 2011

CANNES 2011. WRITE THE FUTURE



Molti facevano il tifo per VW The Force, ma ha giustamente vinto Nike Write The Future. Certo, il piccolo Dart Vader è stato un fenomeno virale - ma anche i bambini che ruttano e i gattini che cadono fanno milioni di views su Youtube. Write the future è una campagna con un bel concetto, l'alternativa successo/fallimento raccontata con grande umorismo, e con una esecuzione magnifica. In più, pur essendo nuova, è perfettamente coerente con la mitologia Nike della sfida.
The Force ha preso un oro, e va bene così.
Mentre nel Film craft si è affermato il film Puma 'After hours athletes.



C'è da segnalare che Jay-Z di Droga 5 ha vinto anche l'Integrated, meritatamente, mentre il Titanium non è stato assegnato. Solo tre Leoni, uno sempre a Jay-Z, uno a un nuovo episodio della Fun Theory, 'The speed camera lottery', e il terzo a American Rom, già Grand Prix Activation.

C'era anche un nuovo premio: la Creative Effectiveness, che è stato vinto da Abbot Mead Vickers BBDO Londra per la campagna 'sandwich' delle patatine Walkers. Interessante il criterio di selezione: vedere quale tra i premiati  dello scorso anno aveva avuto la maggiore efficacia sulle quote di mercato. 'Sandwich' aveva avuto un oro per il Direct nel 2010, e i risultati - validati da Price Waterhouse - sono stati rilevanti: 26% in più nelle vendite.



Qualcuno ha commentato che questa edizione di Cannes è stata quella con meno pubblicità, e più creatività. Credo che voglia dire che si sono consolidati nuovi paradigmi creativi che vanno oltre la solita advertising. E che la creatività deve includere l'efficacia. Forse il nuovo nome, Festival della Creatività, ha funzionato.

martedì 17 maggio 2011

CANNES IN ANTICIPO

Quest'anno CannesLions parte il 3 di giugno, un paio di settimane prima del solito. Vediamo se riusciamo nei prossimi giorni a beccare qualche possibile candidato ai premi. Non difficile per i commercial, un po' di più per cyber e titanium. Alcune cose le abbiamo già messe nel blog. Le riprendiamo.

Le responses di Old Spice. L'anno scorso il commercial ha stravinto, quest'anno le responses potrebbero vincere il cyber.



A hunter shoots a bear. Il più interessante 'video conversazionale' dopo Subservient Chicken.


Nike write the future. Non solo questo spot, ma tutta la campagna.


Mini stockholm getaway. Tra le idee geolocalizzate, una delle più coinvolgenti.


Ntt docomo xylofone. Una piccola meraviglia.

mercoledì 4 maggio 2011

FAILURE WINS



Anche se il suo motto è 'Embracing failure from 1998', Wieden + Kennedy è riuscita a vincere in poche settimane il Webby Award e il Creative Review. Oltre che 5 gold alle British Arrows
Quest'ultima giuria ha nominato la W+K Agenzia dell'anno, proclamando che 'Our winner this year has really delivered in all aspects of modern advertising', citando tra i suoi lavori Nike Write the future, Nokia Dot, Poodle Loop e Old Spice Responses. 
Tra i vincitori del Webby, le stesse Responses e la campagna integrata Old Spice. 
Da sbobinare gli altri vincitori. Cannes è vicina. 

martedì 14 dicembre 2010

TOP TEN BRAND VIDEO

Oltre a Embrace Life, di cui ho parlato nell'ultimo post, Youtube (almeno decondo Adfreak) ha nominato i Top Ten Brand Video del 2010. La classifica è interessante, anche se i meccanismi di viralizzazione su youtube non sono così lineari: sono spesso dipendenti da notorietà acquisita su altri media, curiosità, o spinte di altro genere. Old Spice, per esempio, è stato il caso dell'anno, perchè ha vinto a Cannes e ha avuto una risonanza enorme non solo negli States, ma ovunque. Da notare che anche il secondo, Nike Write The Future, è firmato da Wieden + Kennedy. Il terzo, DC Shoes, non l'avevo mai visto. Il quarto invece, Tippex, è la versione Youtube del Subservient Chicken. Da segnalare il numero 8, un caso di crowdsourcing classico, Doritos. Anche uno spot fatto da creativi dilettanti può guadagnarsi qualche milione di views.

OLD SPICE, 24 mln views


NIKE, WRITE THE FUTURE, 21 mln

Nike Write The Future from Wieden + Kennedy London on Vimeo.


DC SHOES, KEN BLOCK GIMKANA, 19 mln


TIPPEX, SHOOT A BEAR, 13 mln


GILLETTE, ROGER FEDERER TRICK, 7,7 mln


TOYOTA, SWAGGER WAGON, 7.6 mln


ETRADE BABY, 6.5 mln


DORITOS, HOUSE RULES, 6,4 mln


GEICO, PIGGY, 6.2 mln


ADIDAS, STAR WARS CANTINA, 4,7 mln










http://adweek.blogs.com/adfreak/2010/12/youtube-names-top-10-brand-videos-of-2010.html

venerdì 3 dicembre 2010

LE IDEE DIGITALI DEL DECENNIO


Fine anno è tempo di premi e classifiche. Che avranno tutti i difetti, ma almeno fanno una selezione dei casi più interessanti o ne segnalano altri che magari erano sfuggiti. Quindi, ecco le 10 migliori idee digitali del decennio secondo l'One Show. Il numero uno è il mitico Subservient Chicken, cosa su cui ovviamente concordo in un articolo. Mi sorprende semmai il secondo posto per The Hire di BMW, che tutto sommato è un video. Mentre Nike Plus è davvero una cosa completamente nuova e mai vista prima. Seguono Uniqlock, meraviglia jap, Whopper Sacrifice, ad oggi l'unica vera idea passata in Facebook, Nike Chalkbot, molto ingegnoso, perfino troppo, Dream Kitchens, che a dire la verità non conosco, Fiat Eco Drive, l'unico di un marchio italiano, lo stupendo HBO Voyeur e il virale dei virali, Dove Evolution.

Mentre mi ha stupito una classifica di Adage delle migliori campagne del 2010, con un complesso sistema di valutazione, che mette al primo posto assoluto We choose the moon, un sito sviluppato per il JFK Presidential Library che ripercorre il volo dell'Apollo 11 e l'allunaggio. Bello, niente da dire, ma che sia una 'campagna' mi sembra dubbio. Ecco la classifica, che clamorosamente vede al sesto posto Heineken Auditorium, in effetti una delle più premiate dell'anno.

venerdì 1 ottobre 2010

NIKE. BOOM

Sono un mediocre giocatore di tennis di quarta categoria. Ogni volta che comincio a riscaldarmi, prima della partita, e man mano cerco di colpire più forte, sento che da qualche parte nella mia testa si sta formando il desiderio, o il bisogno, di tirare il dritto assassino, la legnata imprendibile. Mi si carica dentro, e a un certo punto non riesco a tenerlo dentro, lo devo assoltamente tirare. Booom.
Di solito va dritto sulla recinzione.
Questo bisogno del colpo, del gesto esplosivo nello sport è il tema di una nuova serie di filmati di venti secondi Nike. Booom.
Proprio così.









Wieden + Kennedy

lunedì 28 giugno 2010

CANNES WINNERS 2010



Film Lions: ha vinto un commercial che non mi era piaciuto quando è uscito, e non mi piace nemmeno ora. Però potrei aver torto. The Man Your Man Could Smell Like, di W+K, Portland. Un film piuttosto classico, 30 secondi, programmazione televisiva, anche se ha avuto un successo virale globale. Altri due soggetti della stessa campagna hanno vinto due argenti. Il presidente della giuria, Mark Tuttsel, direttore creativo globale di LB, ha detto "It took an old, sleepy brand and woke it up, and overnight wove its way into popular culture,showing the power of creativity to ignite a sleeping giant." Lo stesso Tuttsel ha affermato che è stato l'anno dei maschi, perchè gli altri due contendenti al premio finale sono stati il web film "The Man Who Walked Around the World" per Johnnie Walker, BBH, London - piano sequenza di 6 minuti con un fantastico Robert Carlyle - e Gatorade Replay, la ripetizione di una storica partita di football dopo vent'anni.




C'è da dire che uno dei film migliori visti quest'anno, e cioè Write the future di Nike non poteva essere iscritto perchè è uscito troppo tardi. Sarà un candidato per l'anno prossimo.
Nike ha comunque avuto grandi soddisfazioni da Livestrong Chalkbot, sempre W+K, grand prix sia per Cyber che per Titanium - insieme a Twelpforce, forse il primo riconoscimento che coinvolge Twitter.



Il Chalkbot, di cui abbiamo già parlato, è una specie di macchina di Zamboni, che ha colpito tutti per l'ingegnosa integrazione di media digitali, macchine robotizzate e output artigianale: le scritte sulle strade di una corsa ciclistica.
L'Italia: ha vinto molto Heineken Auditorium, poi alcune campagne stampa, MUF, Rimmel di JWT, e e Rear Camera di DDB, e tv, con Rolling Stones e Ing. Il primo con un bel concetto, il secondo sinceramente niente di che.

mercoledì 26 maggio 2010

NIKE. WRITE THE FUTURE

Mai stato per sedici giorni lontano dal blog, un'eternità. Quindi ricomincio col botto: Nike Write the future, semplicemente fantastico. Tre minuti e zero tre di assoluto godimento pre mondiali, con dentro Drogba, Cannavaro (e le solite donne sculettanti della tv italiana), Ribery, Rooney, Ronaldo, Ronaldinho in una fantasmagoria di azioni calcistiche, isterie nazionali, reazioni mediatiche e finanziarie, vendette, abbandoni, viralizzazioni di gesti, facebook, i simpson, e il monumento finale. Meraviglioso il Rooney barbone nella roulotte e poi con la Regina e addirittura che gioca a ping pong ridicolizzando Federer. Megaproduzione che gronda di idee, humor e spettacolo. Da vedere almeno tre volte. Io lo voterei come Grand prix a Cannes.

venerdì 23 aprile 2010

NIKE TIGER WOOD AD. SPOOFABILITY



L'avevo guardato, e riguardato, ma non lo trovavo così straordinario. Quindi non l'avevo messo sul blog. Poi sono venuti gli spoof, e adesso il film su Tiger Wood e suo padre è diventato il secondo della classifica di Viral Chart, proprio per merito delle parodie. E' interessante il punto di vista di Stefan Olander, responsabile del digital per la Nike, che in sostanza dice che l'effetto spoof un po' se lo sono cercato: '"Imitation is the sincerest form of flattery. We love when people engage and participate in the storytelling. Any confident brand should be."
La 'spoofability' diventa un criterio creativo?

lunedì 22 febbraio 2010

NIKE. HUMAN CHAIN



Il nuovo filmato Nike di Wieden & Kennedy (con Oscar Pistorius, Sergio Aguero, Deron Williams, Maria Sharapova, Mike Spinner, Lance Armstrong e altri)mi piace, ma mi ricorda dal punto di vista dell'idea visiva un film della Coca cola del 2006, agenzia Mother, diretto da Nagi Noda e con la musica di Jack White.

lunedì 18 gennaio 2010

NIKE FOOTBALL. MASTER ACCURACY. HIT THE TARGET

Pieno di effettacci computergrahici questo nuovo film NikeFootball per le scarpe miracolo T90. Wayne Rooney si allena in un'ambiente cupo a tirare dentro una porta virtuale con un bersaglio programmato. Il tutto condito con sound design pieno di swoosh elettronici. I ragazzini si gaseranno. Io mi sono stufato. E poi seguendo un link sono finito dentro una sessione di training guidata sapete da chi? Ciro Ferrara. Una goduria, per noi juventini.

giovedì 14 gennaio 2010

NIKE. TRUE CITY

Si moltiplicano le branded apps. Nike Sportswear lancia oggi True City, che promette di 'rendere visibile l'invisibile'. Da quanto ho capito (grazie Giulia) è dotata di geo-tagging e integrazione con i principali social media, che dà agli user la possibilità di vedere i principali eventi di sei città europee --London, Berlin, Amsterdam, Milan, Paris and Barcelona-- attraverso gli occhi di di tastemarkers locali che hanno il compito di "Make the Hidden Invisible" per la comunità iPhone.
Inoltre ognuno può aggiungere le proprie informazioni e le proprie opinioni circa gli eventi. E ai migliori contributi viene data la possibilità di entrare a far parte del gruppo Nike e di contribuire allo sviluppo di idee circa eventi e lancio di nuovi prodotti.
Non manca la realtà aumentata. I QR-code stampati qua e là nelle sei città in questione danno la possibilità agli utenti di scaricare ulteriori informazioni.



Agency: AKQA

mercoledì 21 ottobre 2009

AMILD. BLACK AND WHITE




Ci sono dei soggetti Nike di qualche anno fa bellissimi. Adesso vedo questo film indonesiano di un brand, A Mild, che mette in scena la stessa idea. Mmm.



Advertising Agency: Bates 141, Jakarta, Indonesia
Creative Directors: Hendra Lesmono, Sonal Dabral
Art Directors: Andreas Junus, Irawandhani Kamarga, Daniel Sunaryo
Copywriters: Iyan Susanto, Darrick Subrata

lunedì 14 settembre 2009

THE FALLEN HERO

Dopo Ribery, Walcott e Rooney, Andrei Arshavin entra nella serie Nike Make the Difference. Ancora una volta, è il testo a fare la storia. Una caduta sull'erba, l'erba soffice che ti invita a rimanere lì. E invece.



Agency Wieden + Kennedy
Creative Directors Mark Bernath , Eric Quennoy
Copywriter Rooney / Ribery Mike Farr
Copywriter Arshavin David Smith
Art Director Arshavin Pierre Janneau / Craig Williams
Art Director Pierre Janneau
Production Company Independent - London
Director Malcom Venville

martedì 1 settembre 2009

NIKE. MAKE THE DIFFERENCE

La nuova campagna Nike. La cosa che trovo interessante è lo scorrimento parallelo di testo e immagini, come se raccontassero due storie diverse. Nel caso poi del film su Ribery, la parola 'bello' assume un significato più denso, quando si toglie il cappuccio e rivela la faccia sfregiata.

Ribery


Rooney


Walcott


Agenzia: Wieden + Kennedy

mercoledì 27 maggio 2009

MOST VALUBALE PUPPETS

Tempo di playoff in NBA. E Nike lancia questa irresistibile sit-com con i pupazzi di Le Bron James e Kobe Bryant. Il primo si riferisce al rito del gesso di Le Bron prima di entrare in campo.



Qui Kobe parla dei suoi tre anelli NBA mentre Le Bron se ne frega e si dedica ai videogiochi.



E questo è sulla 'unstoppability'.


Client: Nike
Agency: Wieden + Kennedy
Creative Director: Jeff Williams,
Alberto Ponte
Copywriter: Edward Harrison
Art Director: Sasha Swetschinski,
Matt Murphy
Senior Agency Producer: Matt Hunnicutt
Agency Producer: Jessica Staples
Agency Head of Production: Ben Grylewicz
Production Company: Imperial Woodpecker
Director: Stacy Wall
Director of Photography: Emmanuel Lubezki
Executive Producer: Doug Halbert
Producer: Jeff McDougall
Editorial: Rock Paper Scissors
Editor/Colorist: Angus Wall
Post Producer: Tricia Sanzaro
Post Executive Producer: Carol Lynn Weaver
Assistant Editor: Anton Capaldo-Smith,
Aaron Morris
VFX: A52
Flame Artist: Patrick Murphy,
Chris DeCristo,
Joanna Cruz,
Michael Bliss,
George Cuddy
Smoke Artist: Paul Yacono
VFX Producer: Megan Meloth
VFX Executive Producer: Jennifer Sofio Hall
Mix: Lime
Mixer: Rohan Young
Mix Producer: Jessica Locke