lunedì 8 marzo 2010

THE HURT LOCKER



Devo dire la verità: fino a settimana scorsa non avevo nemmeno sentito parlare di The hurt locker. Per fortuna ho letto che era candidato all'Oscar, per fortuna ho l'applicazione di Sky sull'Iphone e sabato sera l'ho registrato a distanza, per fortuna ieri sera l'ho visto. Splendido. Sceneggiatura, regia, casting, sound effect, non so quali siano i premi ma mi ha tirato dentro del primo minuto. E poi il ritmo, accelerazioni improvvise e lunghe sequenze di snervante attesa. Poi sono contento che abbia vinto un film a basso budget, con un tema difficile, e di scarso successo al botteghino. Il contrario di Avatar. Se rivediamo la lista degli ultimi anni: 99, shakespeare in love. noioso e finto. 2000 american beauty. non lo rivedrei due volte. 01 il gladiatore. aaargh. 02 beautiful mind. sceneggiatura, non film 03 chicago. messa in scena, ma la storia moscia 04 signore degli anelli, mega produzione, meganoia 05 million dollar babby, intenso, ma oscar?06, crash, bello, ma la narrazione dei destini incrociati è ormai maniera 07 departed, non visto 08 non è un paese per vecchi, addormentato dopo venti minuti 09 millionaire, bello e furbo. Quindi, onore all'Academy che quest'anno ha fatto una scelta coraggiosa. E standing ovation a Kathryn Bigelow, prima donna a vincere per la regia.
E proprio nella cerimonia degli Oscar è andato in onda il primo commercial per Apple IPad. Niente di interessante, giusto una demo di prodotto, ma visto che questo è un blog di pubblicità, e non di cinema, almeno abbiamo la scusa.

2 commenti:

Kemestry ha detto...

Assolutamente non d'accordo su Million Dollar Baby, Crash e soprattutto Non è un paese per vecchi...

angelo ha detto...

Million dollar baby è un film che ho amato, quindi posso anche convenire. Crash pure mi è piaciuto molto, ma la riserva ideologica sulla narrazione la mantengo. Non è un paese ce l'ho ancora registrato, ci metterò un po' d'impegno e cercherò di vederlo tutto. Poi ti dico. Grazie per il commento.