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giovedì 21 giugno 2012

CANNESLIONS. CYBER GRAND PRIX

Ecco i Grand Prix cyber.
Il primo, della RGA di New York, è un progetto tecnologicamente molto sofisticato: un braccialetto tecnologico con connessione bluetooth che è in grado di calcolare tutte le calorie bruciate in allenamento e in tutta la giornata, stabilire degli obiettivi e controllare i propri progressi. 
Il secondo, invece, si basa su un'idea tecnologicamente elementare ma concettualmente rivoluzionaria. L'account twitter del turismo svedese, @Sweden,  è stato letteralmente consegnato ai cittadini svedesi, che a turno hanno twittato consigli, opinioni, inviti. Il progetto ha avuto un ritorno media sensazionale, e ha suscitato anche polemiche quando Sonja Abrahamsson, una giovane madre, ha diffuso una serie di tweets antisemitici. Dimostrando però la mancanza di censure e la fiducia assoluta che sono espressione integrante del carattere nazionale svedese. 

Nike+ Fuelband


Curators of Sweden


lunedì 18 giugno 2012

CANNES. I PRIMI LEONI ITALIANI

Leone d'oro Promo & Activations
2 Leoni d'oro Direct
2 Leoni d'oro PR
Coordown, Integration day - Saatchi saatchi


Leone d'argento, Leone di Bronzo  Promo & Activations
Leone d'oro, Leone di bronzo  Direct
Leone di bronzo   PR
Montblanc. The beauty of a second - Leo Burnett


Leone d'argento Direct
Heineken. Reach the sunrise - Publicis


Shortlist
Who said a bathroom should be just a loo, Ikea
Angry birds, T-Mobile
The casting, Sieropositivo.it
Save the life, Avis
The pet bottle, Sanpellegrino


mercoledì 30 maggio 2012

NIKE. MY TIME IS NOW



Nike sta guidando la sfida interattiva sui canali digitali. Nike Football ha 12 milioni di fans su FB e 128 milioni di views sul canale Youtube. L'ultimo video, My Time is Now, oltre che essere fantastico, è anche navigabile. Muovendo il mouse si intercettano dei link che portano in diversi 'tunnel'. Bellissimo quello di Guardiola che conduce una visita guidata nel Masia, la scuola calcio del Barcellona. Il film è l'irruzione di giovani calciatori nello stadio del match Spagna - Olanda dell'Europeo, in cui giocano tra gli altri Pato, Rubery, Piquè, Iniesta, Snejder, travolgendo tutto al loro passaggio. Legata al concetto c'è l'operazione The chance, alla ricerca dei nuovi talenti. Gran lavoro.

lunedì 16 aprile 2012

I QUARANTASEI COMPLEANNI DI TIPP-EX 2.


Difficile fare il bis con un virale. Nel 2010 Tipp-ex A hunter shoots a bear aveva fatto furore: oltre 20 milioni di views su Youtube. Ci hanno messo due anni per farsi venire un'altra idea, ed eccola qui. Il compleanno del 2012 è minacciato dalla solita profezia sul meteorite che distruggerà la terra - spunto deboluccio. Ma il meccanismo interattivo non è male: scegli un altro anno. Io ho provato il mio anno di nascita (che non svelerò), il 2000, belloccio, il 2001, scontato, il 1920, prevedibile, il 1980, bello bello, il 2020, scontatissimo, e il 3000. I video sono 46, non credo che li guarderò tutti. Ma già stamattina era a 3 milioni di views, e postato tre volte nella mia pagina facebook. Bis riuscito.

giovedì 22 dicembre 2011

I'M DREAMING FOR A LASER CHRISTMAS


Prometto chè è l'ultimo post sul Natale. Ma volevo vedere se c'era qualche idea digital interessante.  Vodafone Irlanda ha lanciato la campagna  'Make Someone Happy' sulla Vodafone Playground Facebook page. Prima ci sono stati i 'Random Acts of Kindness', atti di gentilezza speciale verso persone suggerite sulla pagina, filmati e poi pubblicati. E poi il 'Laser Graffiti Show' , che ha coinvolto i graffitari irlandesi nel disegnare sui palazzi di varie città i messaggi lasciati sulla pagina. Facebook, con la sua capacità di integrare altri media, è il canale più usato per rilanciare le azioni di guerrilla. Ma non ho ancora capito se riesce davvero a costruire fenomeni virali, cioè se apre verso gli altri media più popolari, oppure rimane un contenitore chiuso. E anche molto affollato. 
Agenzia Cybercom

giovedì 23 giugno 2011

CANNES 2011. CYBER GRAND PRIX: OLD SPICE RESPONSES, WILDERNESS DOWNTOWN, PAY WITH A TWEET

Finalmente abbiamo azzeccato qualcosa. Tutti i tre casi erano nelle nostre predictions, ma anche in quelle di molti altri osservatori. Insomma, non era così difficile, e non lo è stato nemmeno per la giuria. Il presidente della giuria, Nick Law, ha detto: 'I lavori erano interessanti e innovativi - non la solita sfilza di trucchi che ci eccitavano in passato, ma buona e solida innovazione che aiuta davvero lo sviluppo dei brand'. (Da notare che sono tutti tre targati US).

Questa cosa mi piace: i premi assegnati fino ad oggi valutano non solo la creatività, ma anche i risultati. Ma forse perchè sono i premi per discipline non 'classiche'. E infatti già montano le polemiche sull'argento assegnato all'Italia per l'annuncio Durex in stampa. Che secondo alcuni è il solito fake, secondo altri è uscito ma due volte - addirittura l'agenzia sostiene che la sua politica è stata di non farlo vedere in giro per non bruciarlo. In quest'ottica, che bene avrà fatto al brand? Sempre che Durex lubrificante sia un brand. Sembra un fake anche quello.

OLD SPICE RESPONSES- Wieden & Kennedy
Il seguito di The man your man could smell like, trionfatore dello scorso anno non solo al festival ma nel mercato, è una serie di 186 brevi video youtube messi su FB in risposta ad altrettante domande degli utenti. Che hanno fatto diventare il canale Youtube di Old Spice il numero uno e raddoppiato le vendite di prodotto.



WILDERNESS DOWNTOWN- Google Lab, Radical Media
Video musicale interattivo creato dal Google Lab per promuovere il videoclip degli Arcade Fire We used to wait, ma anche il browser Google Chrome. Usando l'indirizzo dell'utente, le finestre multiple e le mappe di Google viene fuori una specie di viaggio nostalgico nei propri luoghi del passato.



PAY WITH A TWEET - R/GA, Innovative Thunder
Per promuovere il libro 'Oh my God what happened', gli autori hanno introdotto il tweet come forma di pagamento. Tweetando il libro si otteneva una copia gratuita online. Il sistema ha avuto un tale successo che è poi stato utilizzato da persone e società per promuovere i propri lavori o brands.

giovedì 14 aprile 2011

MAGNUM PLEASURE HUNT

Veramente, veramente bello! Ho fatto una faticaccia ad arrivare fino in fondo, ma ne valeva la pena.
Una corsa tra i siti di piaceri, tra l'altro tutti veri, realizzata da Lowe Brindfors per Magnum Algida. Pieno di sorprese e di delizie da acchiappare. Da tempo non vedevo un digital così bello.


Chapeau.

venerdì 3 dicembre 2010

LE IDEE DIGITALI DEL DECENNIO


Fine anno è tempo di premi e classifiche. Che avranno tutti i difetti, ma almeno fanno una selezione dei casi più interessanti o ne segnalano altri che magari erano sfuggiti. Quindi, ecco le 10 migliori idee digitali del decennio secondo l'One Show. Il numero uno è il mitico Subservient Chicken, cosa su cui ovviamente concordo in un articolo. Mi sorprende semmai il secondo posto per The Hire di BMW, che tutto sommato è un video. Mentre Nike Plus è davvero una cosa completamente nuova e mai vista prima. Seguono Uniqlock, meraviglia jap, Whopper Sacrifice, ad oggi l'unica vera idea passata in Facebook, Nike Chalkbot, molto ingegnoso, perfino troppo, Dream Kitchens, che a dire la verità non conosco, Fiat Eco Drive, l'unico di un marchio italiano, lo stupendo HBO Voyeur e il virale dei virali, Dove Evolution.

Mentre mi ha stupito una classifica di Adage delle migliori campagne del 2010, con un complesso sistema di valutazione, che mette al primo posto assoluto We choose the moon, un sito sviluppato per il JFK Presidential Library che ripercorre il volo dell'Apollo 11 e l'allunaggio. Bello, niente da dire, ma che sia una 'campagna' mi sembra dubbio. Ecco la classifica, che clamorosamente vede al sesto posto Heineken Auditorium, in effetti una delle più premiate dell'anno.

giovedì 28 ottobre 2010

IKEA. UNBOX THE BANNER



Bellissimo e perfetto per Ikea: un banner in scatola di montaggio. Quando apri il sito e vedi la scatola e le istruzioni, non puoi resistere. Apri la scatola, togli la cornice, inserisci la luce, metti il vetro, e lo accendi. Mai montato niente di Ikea così facilmente. Via Ted Disbanded
Agenzia: Grabarz, Hamburg

giovedì 21 ottobre 2010

MINI GEOLOCATION HUNTING



Una caccia al tesoro che usa iPhone e geolocalizzazione. Si chiama Stockholm Getaway, è una iPhone app sviluppata da Jung von Matt per Mini. Vediamo se ho capito. Si scarica la app, il gioco comincia il 31 ottobre a Stoccolma e dura fino al 7 novembre. Bisogna raggiungere la Mini virtuale indicata nella mappa gps prima degli avversari, in modo che non la 'cancellino'. Chi ha ancora sulla mappa il 7 novembre la Mini Countryman virtuale, ne vince una reale. Belloccio. Stiamo a vedere come va.

Advertising Agency: Jung von Matt, Stockholm, Sweden
Executive Creative Director: Johan Jäger
Art Director: Daniel Wahlgren
Copywriters: Magnus Andersson, Erik Wingfors
Planner: Leon Phang
Account Director: Jan Casserlöv
Account Manager: Ida Modin
Visual Director: Daniel Forero
Graphic Designer: Jon Palmqvist
Project assistant: Elsa Bernadotte
Published: October 2010

IL GEOTAGGING INCONSAPEVOLE



Non sono solo le telecamere nelle strade, le strisciate della carta di credito, i telepass a tracciare dove siamo. C'è anche il geotaggin inconsapevole. Questa sigla proprio non la conoscevo: Inadvertent Information Sharing. Cioè stiamo lasciando tracce inconsapevoli sempre più precise. Postare le foto su Facebook o su Twitter può essere rischioso, se hanno incorporato un geotag, cioè un dato che identifica latitudine e longitudine del luogo in cui la foto è stata scattata. E ce l'hanno se la digital camera o lo smartphone con cui è stata scattata hanno un sistema GPS. Un esempio. Immaginiamo di postare una foto di questo tipo scattata a casa propria: qualcuno con un software apposito può scaricare il geotag, e trovare facilmente l'indirizzo della casa. E se abbiamo anche aggiunto alla foto 'Ciao, sono in vacanza', ecco che c'è tutto il necessario per un furto in tranquillità. Sul sito IcanstalkU, Raising awareness about inadvertent information sharing, ci sono esempi di questo tipo tratti da Facebook e Twitter. E interessante è anche l'articolo di due esperti di dell'Università di Berkeley, dal titolo inquietante: Cybercasing the joint, ovvero mettere una custodia elettronica ai luoghi. Sullo stesso sito Icanstalku c'è il sistema per disabilitare il geotag. Ci tocca anche fare il Geotags cleaning.
Via New York Times

venerdì 1 ottobre 2010

AXA. I-AD



Nel processo di integrazione tra stampa e mondi virtuali, o semplicemente tra annuncio stampa e tv, Axa lancia il primo i-Ad. L'assicurazione belga, che ha sviluppato una app per i clienti nel caso di incidente, invita a posare l'i-iphone sulla pagina e connettersi a un link - non un qr code, ma un indirizzo classico, per evitare il problema di chi non legge i codici - per far partire il filmato. In sostanza, la pagina stampa è un teaser per il filmato sullo smartphone. Nella demo tutto funziona bene. Di solito il giochino si arena sul fatto che ci vuole una rete wi-fi vicina, il filmato non parte subito, poi magari si ferma ogni tanto. Adesso provo e vi faccio sapere.

Agenzia: Duval Guillame

giovedì 24 giugno 2010

CANNES STORIES



Come previsto, The Fun Theory e Livestrong Chalkbot vincono il Cyber. Grande assente il Nokia Signpost.
Mentre mi era sfuggita completamente Eos Photochain. che ha vinto il Media.
Be Stupid vince nella categoria Outdoor, una settimana dopo che Diesel decide di lasciare l'agenzia Anomaly. Altro Grand Prix è Andes Teletraspoter. Mah. Devo dire che l'idea dei rumori di fondo non era poi così originale, visto che c'era anche una app di i-phone che faceva la stessa cosa.
Heineken Auditorium vince un altro oro e si candida, secondo alcuni, a un Grand Prix.
Promo e PR vinti da Gatorade Replay, meritatamente.
Nessun Grand Prix per la radio. Con tutti i copy impegnati a capirci qualcosa nel digital, la radio non se la fila più nessuno.
E un Grand Prix per la stampa dato e poi ritirato, come racconta Ted, che spiega anche alcuni retroscena del 'Festival dei Fakes'.

lunedì 3 maggio 2010

FARMVILLE MANIA



Non sono un farmer. Però la mia pagina di facebook è piena di avvisi di amici che giocano a FarmVille. E quindi, devo capire che roba è, anche senza giocarci. Innanzitutto, è un fenomeno travolgente: a meno di un anno dalla sua nascita, ha contagiato più di 80 milioni di utenti. Sviluppato da Zynga, è più grande di Twitter, è stato valutato 1 miliardo di dollari, e ha anche ricevuto i premi più prestigiosi per l'interattività. Come ogni fenomeno digitale, ha creato un indotto online fatto di guide, consigli, blogs, ma anche nel mondo reale, con pupazzi, libri, gadgets e regali per ogni occasione, e prima o poi qualcuno ci farà un film. Ma perchè la gente ama andare su Farmville e giocarci? Qualcuno sostiene che è per l'istinto di coltivare, nutrire, far crescere, innato negli esseri umani. Il 'Tamagochi effect'.

venerdì 23 aprile 2010

CATCH A PHOTO. INTERACTIVE MCDONALD BILLBOARD



Semplice ma efficace questa installazione interattiva creata da DDB Stoccolma per McDonald. Un billboard in cui saltellano panini, gadget, hamburger e dolcetti da fotografare. Chi riesce a scattare proprio l'oggetto voluto, lo ha in omaggio, nel McDonald dietro l'angolo. Un bel modo di far interagire l'affissione, il consumatore e il punto vendita.

giovedì 25 marzo 2010

THE LAST ADVERTISING AGENCY ON EARTH

L'ondata del digital spazzerà via il sistema media-agenzie? Diciamo che un po' di cose sono già successe: il modello internet gratis sui contenuti ha già fatto chiudere giornali e riviste, Tivo e i DVR riescono ad annichilire i commercial, Youtube minaccia l'esistenza di canali come MTV, ma a sua volte non produce utili. Intanto, però, il superbowl ha avuto la maggiore audience di sempre megli states, 106 milioni, e la serata degli oscar pure. E Google per avere una audience così ha dovuto pagare 3 milioni di dollari per il suo delizioso 30 secondi. Quindi, dobbiamo ancora aspettare per vedere scomparire The last advertising agency on earth.



Advertising Agency: Saatchi & Saatchi Canada
Executive Creative Director: Brett Channer
Creative Director: Helen Pak
Associate Creative Director: Brian Sheppard
Art Director: Helen Pak
Copywriter: Brian Sheppard
Production Company: Tool
Director: Jason Zada
Executive Producer: Erich Joiner
Producer: Kelly Christianson
DOP: Ketil Dietrichson
Editor: Richard Unruh
Edit House: Rooster
Colourist: Eric Whipp
Flame Artist: Mike Bishop
Music Company: Pirate Radio and Television
Music Executive Producer: Tom Eymundson
Music Composer: Brendan Quinn
Digital Production: Lunch
Executive Producer: Amy Miranda
Published: March 2010

mercoledì 10 febbraio 2010

REAL RACING GTI. FOUR MILLIONS DONWLOADS

E invece qui abbiamo un caso esclusivamente digitale. AQKA ha diffuso un video ieri su Facebook in cui racconta il caso dell'applicazione Real Racing GTI 2010. Un gioco in cui si può guidare solo la nuova GTI della Golf. Con 4milioni di donwload senza un solo spor, annuncio, banner. E un aumento dell'80% dei test drive e delle richieste sul modello.

giovedì 7 gennaio 2010

THE BIG WON 2009


E' uscito ieri il report Big Won 2009, che riassume in alcune classifiche il meglio della creatività mondiale attraverso i maggiori premi. Varie cose interessanti da riprendere.

'What is emerging is a new kind of advertising, which is characterised by “ideas people want to be part of.” ‘Best Job in The World’ is exactly that, an idea that encourages participation. So too does Leo Burnett Toronto’s brilliant ‘Share our Billboard’ work for James Ready. Crispin Porter’s ‘Whopper Sacrifice’ is a great example of a wildfire idea that spreads fast across social media.
BBDO New York’s ‘The Cube’ for HBO, Shackleton’s ‘Barrilete Cosmico’ for Caja Madrid, DDB Berlin’s ‘Navigation Letter’, Ogilvy Frankfurt’s disturbing installations for ANAD and AIM Proximity’s ‘iPhone Jonny’ and ‘Yellow Treehouse’ are all inspirational new ways of engaging consumers in new places.


The Big Won 2009 - The top campaigns by total creativity

1. Best Job in the World Tourism Queensland SapientNitro 200
2. Wallace & Gromet Harvey Nicholls DDB London 134
3= Share our Billboard James Ready Leo Burnett Toronto 108
3= The Store that Sells Hope Red Cross Portugal Leo Burnett Lisbon 108
5. Dance T-Mobile Saatchi London 101
6. Trillion Dollar campaign The Zimbabwean TBWA Hunt Lascaris Jo’burg
98
7. The Yellow Treehouse Yellow Pages AIM Proximity Auckland 97
8. Magic salad plate Four n’ Twenty Pies Clemenger BBDO Melbourne
96
9. TED 696 Project Lion Nathan BMF Sydney 94
10. Two Worlds campaign Jeep Proximity BBDO Malaysia
92

Looking at the Top Campaigns for the year, ‘Best Job in the World’ leads the field by a distance. This is because it is one of those ideas that defies categories. It has won major awards in Direct Marketing, Digital, Integrated and Alternative and Innovative media categories.

It is the same with most Top 20 campaigns. To score highly, they have to work across different media.

Leo Burnett Lisbon’s ‘Store that sells Hope’ for the Portuguese Red Cross at No.3 won awards for Press, Direct, Design, Integrated and Alternative and Innovative.
Saatchi London’s ‘Dance’ idea for T-Mobile at No.5 won Media awards as well as prizes for Direct, TV, Digital, Alternative and Innovative and Integrated.

The Trillion Dollar campaign for The Zimbabwean from TBWA Hunt Lascaris Johannesburg similarly won awards in Poster advertising, Direct, Design and Integrated categories.

Even the ‘Share our billboard’ campaign for James Ready from Leo Burnett Toronto won a few awards outside Poster categories – in Media.

The highest-ranking piece of film is Droga5’s ‘The Great Schlep’ for the Obama campaign at No.11 but that won in Direct, Digital, Alternative and Innovative and Integrated categories as well as TV and Film.

Even Crispin Porter Bogusky’s ‘Whopper Sacrifice’, a pure online idea, won in Media and Alternative & Innovative categories as well as Digital.

What seems to be common to many of the top-ranking campaigns is that they have some sort of consumer experience woven into their fabric.

The Store that Sells Hope was exactly that, a shop in Lisbon.
‘The House of Imagination’ from Heimat Berlin was also a store, but more of a memorable event for the 100,000 people who visited it than anything.
‘The Yellow Treehouse’ idea from AIM Proximity Auckland got people watching a young woman set about building a restaurant in a tree – and then got them to dine there.
‘Dance’ was a startling example of street theatre which has inspired many Youtube imitations.

That said, there are some high-scoring ‘traditional’ campaigns in the Top 20, chiefly DDB London’s ‘Wallace and Gromet’ campaign for Harvey Nicholls Bristol and BBDO Proximity Malaysia’s ‘Two Worlds’ work for Jeep.

These are ideas that double-up their points tallies by winning in both Press and Poster categories.

One of the ongoing problems with scam for awards shows is that many agencies see it as a no-brainer to enter every press ad in Poster categories as well.

However, obvious scam does seem to be less evident in 2009 than in previous years. Perhaps juries have been tougher, especially in Asia Pacific where the number of award winners in print has dropped from 2008 levels.

The issues for the year(s) ahead seem to be:

* No-one owns digital any longer. The best online work has consistently come from traditional agencies. And while AKQA London has the top digital campaign of the year (Fiat’s eco;Drive), for digital specialists, the writing is on the wall. Stay as digital specialists and you will soon become little more than production houses.

* Direct is becoming vital in building brand momentum as well as sales success. Witness almost everything the Obama team did in 2008/9 and almost everything Madrid agency Shackleton is doing.

* Creative departments are the tails that wag their dogs. Most agency managers see how amorphous advertising is becoming but are in thrall to large numbers of people they employ with specific craft skills. Outsourcing and crowdsourcing are on the increase.

* Media agencies will continue to compete with creative agencies not just for the right to devise strategy but to execute the ideas well.

lunedì 30 novembre 2009

SWEDISH BROADCASTING FEE. TACKFILM

Anche in Svezia il canone televisivo non è particolarmente amato. Per questo, la tv svedese ha lanciato questa operazione: Grazie. Un film interattivo e virale, che ha avuto milioni di clicks, ha guadagnato le copertine dei giornali e dei blog. Anche se ci mette un po' a caricarsi, ne vale la pena.
Segnalato da Ted
> Se non funziona il filmato, attivare il link

Agenzia Draft FCB

martedì 3 novembre 2009

APPLE. SWITCHERS CAM



Un nuovo soggetto della celebre campagna Apple Get a Mac. Il video banner sarà sulla prima pagina dei più importanti siti negli States. PC tenta di inseguire gli switchers sui displays.

Siti: New York Times Wall Street Journal Washington Post Slate The Atlantic The Daily Show Tech: Wired PC World PC Magazine Cnet CNN Tech Ars Technica ZDNet Sports Ilustrated YouTube The Onion Metacafe Instructables HowStuffWorks Salon

Advertising Agency: TBWA\Media Arts Lab, USA
Chief Creative Officer: Duncan Milner
Executive Creative Director: Eric Grunbaum
Creative Director: Jason Sperling
Associate Creative Director: Chuck Monn , Kevin Tenglin
Senior Art Director: Jamie Reilly
Senior Copy Writer: Pete Figel