Bellissimo e perfetto per Ikea: un banner in scatola di montaggio. Quando apri il sito e vedi la scatola e le istruzioni, non puoi resistere. Apri la scatola, togli la cornice, inserisci la luce, metti il vetro, e lo accendi. Mai montato niente di Ikea così facilmente. Via Ted Disbanded Agenzia: Grabarz, Hamburg
Un nuovo soggetto della celebre campagna Apple Get a Mac. Il video banner sarà sulla prima pagina dei più importanti siti negli States. PC tenta di inseguire gli switchers sui displays.
Siti: New York Times Wall Street Journal Washington Post Slate The Atlantic The Daily Show Tech: Wired PC World PC Magazine Cnet CNN Tech Ars Technica ZDNet Sports Ilustrated YouTube The Onion Metacafe Instructables HowStuffWorks Salon
Advertising Agency: TBWA\Media Arts Lab, USA Chief Creative Officer: Duncan Milner Executive Creative Director: Eric Grunbaum Creative Director: Jason Sperling Associate Creative Director: Chuck Monn , Kevin Tenglin Senior Art Director: Jamie Reilly Senior Copy Writer: Pete Figel
Jung von Matt è famosa per tentare sempre cose nuove e originali. Questa Fly-advertising, anche se particolarmente fastidiosa, ha fatto il giro del mondo. 435142 clicks su Youtube, ne hanno parlato giornali, siti, blog. Non sarà il media del nuovo millennio, ma Eichborn sarà strafelice. Grazie a Giada per la segnalazione.
Dal 'Coriere': Il piccolo banner, di pochi centimetri di lunghezza, è stato fissato agli insetti con della cera, che si scioglie dopo qualche ora, ha tenuto a precisare l'agenzia Jung von Matt/Neckar, che ha ideato l'ingegnoso concetto. A dir la verità nei vari forum si discute già animosamente se si tratti di crudeltà verso gli animali. Ciononostante, il video della bizzarra performance sta facendo furore sul web: quella che è stata definita la «gag pubblicitaria più piccola del mondo» è stata cliccata oltre 300 mila volte. Di sicuro è l'ultima frontiera del marketing: quale sarà il prossimo passo, si chiede ironicamente Wired: «Sponsorizzare stormi di uccelli migratori? L'ideale per una pubblicità a livello interazionale».
Ma poi Matteo mi ricorda questo clamoroso video Zoo York Roaches
dedica un articolo a una nuova tendenza: quella di usare il finto testimonial. All'interno delle puntate del Dr House, per esempio, è stato pianificato uno spot che usa la voce del doppiatore italiano e 'cita' l'immagine del suo famoso bastone. Io la considero la solita furbata italiana. Voi che ne dite?
E poi compaiono anche dei 'banner' sopra le immagini della puntata. Anche qui, trovo che l'invadenza della pubblicità stia diventando controproducente.