Visualizzazione post con etichetta twitter. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta twitter. Mostra tutti i post

venerdì 11 marzo 2011

11 MARZO 2011.


Ieri pomeriggio con un amico parlavamo di Tokyo, dove andiamo in primavera. Quindi in serata ho fatto qualche giro sui siti per guardare hotels, mappe, e riprendere familiarità con un luogo in cui sono stato molti anni fa, e di cui non ricordo quasi nulla.

Stamattina Tokyo era su tutte le tv. E anche adesso tengo d'occhio la diretta con un senso di angoscia, ma anche la consapevolezza che i giapponesi sono in grado di fronteggiare il dramma con incredibile civiltà ed efficienza.

Sulla pagina Google inglese compare un allerta: Tsunami Alert for New Zealand, the Philippines, Indonesia, Papua New Guinea, Hawaii, and others. Waves expected over the next few hours, caused by 8.9 earthquake in Japan.


Ci sono tabelle con gli orari di arrivo dell'onda. CNN stima che oltre 20 paesi possano essere colpiti. 


Le immagini più spaventose sono quelle dello tsunami. Qualche settimana fa ho visto Hereafter, l'ultimo film di Clint Eastwood. All'inizio mette in scena lo tsunami in Thailandia in un modo così realistico che mi ha fatto rivivere le scene del 26 dicembre 2004.


Nei commenti c'è questo: 'm waiting for the Tsunami now,
coming in approximately 10 mins from now.

giovedì 21 ottobre 2010

IL GEOTAGGING INCONSAPEVOLE



Non sono solo le telecamere nelle strade, le strisciate della carta di credito, i telepass a tracciare dove siamo. C'è anche il geotaggin inconsapevole. Questa sigla proprio non la conoscevo: Inadvertent Information Sharing. Cioè stiamo lasciando tracce inconsapevoli sempre più precise. Postare le foto su Facebook o su Twitter può essere rischioso, se hanno incorporato un geotag, cioè un dato che identifica latitudine e longitudine del luogo in cui la foto è stata scattata. E ce l'hanno se la digital camera o lo smartphone con cui è stata scattata hanno un sistema GPS. Un esempio. Immaginiamo di postare una foto di questo tipo scattata a casa propria: qualcuno con un software apposito può scaricare il geotag, e trovare facilmente l'indirizzo della casa. E se abbiamo anche aggiunto alla foto 'Ciao, sono in vacanza', ecco che c'è tutto il necessario per un furto in tranquillità. Sul sito IcanstalkU, Raising awareness about inadvertent information sharing, ci sono esempi di questo tipo tratti da Facebook e Twitter. E interessante è anche l'articolo di due esperti di dell'Università di Berkeley, dal titolo inquietante: Cybercasing the joint, ovvero mettere una custodia elettronica ai luoghi. Sullo stesso sito Icanstalku c'è il sistema per disabilitare il geotag. Ci tocca anche fare il Geotags cleaning.
Via New York Times

martedì 6 luglio 2010

FOURSQUARE IN THE HISTORY

HISTORY foursquare spot! from tristan walker on Vimeo.



Dopo Facebook e Twitter la triade delle reti sociali si completa con Foursquare, che dovrebbe essere la prossima esplosione globale. Se ne coglie ogni giorno qualche segno. History ha pianificato questo spottino per promuovere la sua presenza in 100 locations a NY.

'HISTORY is made every day and everywhere. Check-In on foursquare and unlock the history in your city. Impress your friends by collecting our historical tips, some of which you’ll find in the most unlikely of places. The more you uncover, the closer you get to unlocking the Historian badge!

“It makes Foursquare into a kind of real world Pop-Up Video.” -TechCrunch

giovedì 22 aprile 2010

ZEBRA. THE ADVERTISING ZOO



Accozzaglia marketing è stata definita qualche mese fa da Subvertising. Guerrilla, ambient, mob, viral, facebook group, youtube, i-phone apps, twitter, flickr e tutta la compagnia unconventional, che ammorba piani di marketing, blogs e tesi di laurea. Questo video realizzato da un giornale svedese, Dagens Industri, per difendere il classico annuncio stampa, racconta la paradossale storia di Zebra, e del suo pazzesco progetto di lancio.

mercoledì 8 luglio 2009

BILLIE TWEETS



Billie Tweets è un tributo in stile twitter al re del pop. Ogni parola del testo è visualizzata come un tweet. Il sito è stato fatto da 9Astronauts, una development house che ha realizzato anche Blame Drew’s Cancer site un paio di mesi fa.
Fonte: TecChrunch

Agency: 9astronauts

venerdì 3 luglio 2009

WAKE UP LIGHT

La sveglia alla mattina è uno strazio, io l'ho eliminata tanto mi sveglio in automatico ogni mattina alla stessa ora. Ma quando devo andare per esempio in aeroporto presto, il problema si ripresenta. Essere svegliato violentemente da un trillo in una fase di sonno rem mi fa star male per tutta la mattina. Ho tentato anche con la musica, e non era male, ma un po' laborioso da programmare la sera prima. Questa wake up light mi sembra un'idea. E il video è irresistibile.



Agency: DDB London, Tribal DDB Amsterdam
Global Creative Director: Neil Dawson
Creative Director: Chris Baylis, Tim Voors
Creative Team: Bart Mol, Keith Kornson, Mike Hambleton, Pascal Boogaert, Maximiliano Chanan, Wijbrand Stet.
Production Company: Pool Worldwide, Amsterdam
Director: André Maat

lunedì 22 giugno 2009

CANNES TALKS


Di cosa si parla a Cannes? Di Obama, e del possibile Titanium alla sua strategia di comunicazione. Di Twitter, ovviamente. Del Grand Prix PR e Direct all'ente del turismo del Queensland per la campagna Best job in the world.. E dei poveri italiani che raccattano sempre meno.

giovedì 9 aprile 2009

BAKER TWEET. IL PANE AL CIOCCOLATO E' APPENA SFORNATO

C'è una forneria, qui vicino al mio ufficio, ci saranno ottocento metri a piedi. E' famosa perchè fa una focaccia di Recco spettacolare. Solo che io non so mai quando la sforna, e quindi il più delle volte me la perdo. Perchè lo dico? Perchè mentre un mucchio di gente si sta dedicando ai digital media con grandi teorie, qualcuno, da qualche parte, ha una semplice, grande idea. Una forneria di Londra, Albion, manda un messaggio in Twitter quando ha sfornato per esempio il pane al cioccolato. L'idea è dell'agenzia Poke, che sta lì nei paraggi, e aveva il mio stesso problema. E adesso mi alzo, e vado a prendere la focaccia. Mi sembra che il giovedì sia il giorno giusto.

http://bakertweet.com/


BakerTweet from POKE on Vimeo.

Agency: Poke
Via Disruption

giovedì 2 aprile 2009

I MIGLIORI PESCI D'APRILE

Quello di google-Cadie, postato ieri, non era male. Non tutti quelli a cui l'ho mandato hanno capito che era un pesce d'aprile. Fra gli altri che ho visto, bello questo della BMW che promette consumi ridotti grazie a un sistema di 'aggancio' magnetico all'auto che precede. Pubblicato ieri sui gionali inglesi.



E poi la storia dei video al contrario di Youtube. Non è tanto il fatto di metterli a testa in giù, quanto le spiegazioni scientifiche.

Meraviglioso l'annuncio del Guardian di pubblicare solo l'edizione Twitter del giornale, con al massimo 140 caratteri.