Una volta ho sentito dire da uno che frequenta i calciatori che quando sono in ritiro parlano solo di due cose: che tatuaggio fare e come festeggiare il gol. Mah, evidentemente le altre cose di cui parlano gli uomini - auto, donne, calcio - li annoiano. In questa compilation a cura di coca cola ci sono alcuni dei gesti più originali. Per inciso, vorrei sapere cosa è stato del tizio che ha saltato i tabelloni in stile fosbury. La compilation dei tatuaggi resta da fare.
Un conto da 73.000 Real per una birra con gli amici? Non è una truffa alla romana, ma una bella idea di guerrilla della Ogilvy Brazil.
Advertising Agency: Ogilvy Brazil Executive Creative Director: Anselmo Ramos Creative Director: Rubens Filho Head of Art: Denis Kakazu Copywriter: Megan Farquhar Art Director: Bruno Ribeiro Head of Production: Nana Bittencourt Producers: Cecilia Taioli, Mauricio Granado Account: Fernando Musa, Camila Porto, Samia Paz Approved by: Pedro Costa Production Company: HungryMan Executive Producer: Alex Mehedff Producer: Renata Dumont Director: Paulo Gandra Editor: Lucas Aires VFX House: HungryMan, Blackhouse VFX Technician: Rodrigo Oliveira Post-Production: Hungryman Team Audio: A9 Audio, Apollo9
L'idea è fantastica, è stata lanciata in Argentina nell'autunno ma sta girando sulla rete adesso. Scommetto che ce la ritroveremo tra poco nella stagione dei grandi premi. L'insight: i ragazzi vogliono andare a bere la birra al bar con gli amici, le ragazze lo odiano, e quindi li tengono sotto controllo. Come uscirne? Andes, la birra della regione andina dell'Argentina, ha lanciato il Teletransporter, una cabina installata nei principali bar di Mendoza (andrebbe verificato quanti, mi sembra una installazione piuttosto costosa e ingombrante), dove i ragazzi sono istantaneamente trasportati in un altro ambiente - ospedale, palestra, cameretta del nipote - e possono rispondere alle chiamate delle fidanzate.
Ci sono stati un teaser e poi un filmato pianificato sui siti web maschili.
Advertising Agency: Del Campo Nazca Saatchi & Saatchi, Brazil Chief Creative Directors: Maxi Itzkoff, Mariano Serkin Creative Director: Javier Campopiano Copywriter: Patricio del Sante Art Director: Carlos Muller Designers: Bruno Tortolano, Juan Pedro Porcaro Agency Producers: Adrian Aspani, Camilo Rojas, Patricio Martinez Account Director: María Lorena Pascual Account Executive: Jaime Vidal Booth designers: AD Productions Production Company: Primo Directors: Nico y Martin Executive Producer: Carolina Cordini Photography Director: Leandro Fillol Post-Production Service Company: Cinecolor Audio Post-Production: Supercharango Responsible for Client: Ricardo Fernandez, Pablo Firpo, Eduardo Palacios, Martín Cao
Ecco un modo creativo di aumentare le donazioni. Da DDB Brasil per il WWF.
Titlle: Coins Agency: DDB BRASIL Production: DONATION Client: WWF Brasil Creatives directors: Rodolfo Sampaio, Julio Andery, Marcelo Reis, Guilherme Jahara, Sérgio Valente Art Director: Daniel Chagas Martins Copy writer: Rodrigo Mendonça Ilustration: Samyr Souen Art-buyer: Clariana Regiani da Costa Accont: Ana Paula Grassmann, Daniel Mariotto, Tania Maria Goes Pena, Ana Carla Maciel Planning: Phillippe Bertrand Media: Fabricio Andrade, Fabiana Manfredi, Flavia Jacobasso client: Heloisa Helena de Oliveira
Uno dei modi più efficaci per raccontare quanto sono diversi fra loro i continenti.
Agency: DDB Brasil Client: Brasileiros Magazine Executive Creative Director/Copywriter: Sergio Valente Executive Creative Director: Julio Andery, Rodolfo Sampaio Creative Director/Copywriter: Marcelo Reis Creative Director/Art Director: Guilherme Jahara Agency Producer: Gilberto Pires, Jaqueline Couto Production Company: Vetor Zero Director/Editor: João Amodio, Rodolfo Pauletto Art Buyer: Clariana R. da Costa, Carmen Castillo Sound Design/Arrangement: Saxsofunny Post Production: Omni Studios Animation: 27 Produções Animation Studio
Tra i miliardi di cose che potrei raccontarvi di Rio, mi limito a quelle che ci interessano qui, creatività, idee, emozioni. Ecco qui un logo particolarmente semplice, quello di OI, la maggiore società di telefonia brasiliana, tracciato nel cielo di Ipanema da un aereo nel pomeriggio del 31 dicembre. Certo, se ti chiami Vodafon è un po' più difficile. Per lo meno ci vuole un pilota un po' più ganzo. A Rio le cabine di Oi ci sono dappertutto, e la gente le usa anche, nonostante tutti abbiano il cellulare. Le ho sempre guardate passando, poi un giorno ci ho messo dentro la testa, e ho capito meglio l'utilizzo specifico.