martedì 11 maggio 2010

SOCIALNOMICS



Insomma, i social media sono un fenomeno che si sgonfierà presto, ossia un 'fad', oppure sono la vera rivoluzione del web? Questo video è la versione rivista e corretta del famoso 'Social media revolution' dell'anno scorso. Alcuni dati sono impressionanti: i social media hanno raggiunto Google nel numero dei contatti, hanno superato i siti pornografici, e se facebook fosse una nazione, sarebbe la terza al mondo dopo India e Cina. Ma anche: i libri regalati su Kindle hanno superato quelli su carta a Natale, 24 giornali su 25 mostrano un declino nella diffusione, e soprattutto (ma sarebbe da verificare), il 90% delle persone salta gli spot tv attraverso registratori digitali. La captology è qui.

lunedì 10 maggio 2010

BYE BYE IPHONE



No, non c'è. Tra le sue meraviglie non c'è l'autoritrovamento. Quindi, se vi hanno fregato l'iPhone (o l'avete perso ma non volete ammetterlo), rilassatevi: non c'è modo di ritrovarlo. Tutte le applicazioni di localizzazione dovevate averle installate prima. Ora è troppo tardi. Quello che resta da fare è: bloccare la sim, trovare la scatola con il codice Imei, fare denuncia ai carabinieri, e riprendere da un cassetto il telefono vecchio. Che fate fatica a riconoscere e non riuscite più a usare, con quei tastini patetici. E cominciare a pensare se accontentarvi di quello - ma è dura, ve lo dico subito, dopo aver sperimentato maps, around me, repubblica mobile, e pure facebook -, se ricomprare un altro iPhone, magari con solo 8 giga per risparmiare un cento euro, oppure aspettare che esca la nuova versione. Io non ho ancora deciso. Stasera quando torno a casa rismonto il divano, rivuoto per la quinta volta la borsa del tennis, rifaccio il percorso in moto guardando sul ciglio della strada. Così, per avere una piccolissima speranza di ritrovarlo. E anche per colmare questa sensazione di vuoto lancinante qui, a livello dello stomaco. O forse del cuore.

giovedì 6 maggio 2010

TOTTI, BALOTELLI, TIM E VODAFONE

Quali sono i rischi nell'uso di testimonial in pubblicità? Uno, che il testimonial abbia un problema serio di salute. E' successo. Campagne intere già fatte sono state ritirate per questo motivo. L'ultimo caso è stato quello di Mike Bongiorno. Secondo, che il testimonial abbia un problema legale o personale imbarazzante. Caso di Obama. Terzo, che il testimonial riveli una personalità del tutto opposta a quella mostrata negli spot. Il pollice verso alla curva e il calcione indecoroso a Balotelli ieri sera svelano un Totti agli antipodi del bravo ragazzo smart che fa i lavoretti in casa con la mogliettina. Però una ragione pubblicitaria per il comportamento di ieri sera potrebbe esserci: era il trofeo Tim, e lui è il testimonnial di Vodafone. Mica poteva vincerla, no?

Calcio a Balotelli


Pollice verso


10


Smart


Per tutti

mercoledì 5 maggio 2010

TOM TOM VOICE. DART VADER

Una delle cose più divertenti per un copy è andare a registrare i radio. Gli speakers italiani sono fantastici, e lavorare con loro è un piacere. Se fanno diventare un mediocre testo accettabile, figuriamoci uno bello. E poi ci sono le libraries di effetti audio, jet in volo nel cielo della Florida, jet in volo nel cielo dell'Arizona. Un po' di anni fa abbiamo anche fatto un backstage di una campagna radio a cui sono molto affezionato, anche perchè ha vinto il Radiofestival (l'unico premio con dei veri premi). Questo è il backstage di Tom Tom con la voce di Dart Vader. Tutto fila liscio, finchè la la parte oscura della forza non prende il controllo della sala.



Advertising Agency: Pool Worldwide, Amsterdam, The Netherlands
Creative Directors: Hesling Reijdinga, Erwin Kleinjan
Art Directors: Nick Schonfeld, Hesling Reidinga
Copywriter: Nick Schonfeld
Post Production: The Ambassadors
Sound: The Ambassadors
Account: Matthijs Horsman
Design: Maarten Versteege, Sib Hibma
D.O.P: Daan Nieuwenhuis
Producer: Emelie van Wensen, Michel de Goede (Czar)
Director: Willem Gerritsen
RTV: Matthijs Horsman

martedì 4 maggio 2010

DEEPWATER HORIZON. ANIMAL CLEANING



Questo era Dawn Dishwashing nel 2009. P&G sta inviando adesso migliaia di bottiglie di Dawn nella regione del disastro della Deepwater Horizon. Solidarietà ecologica o marketing di una catastrofe?

lunedì 3 maggio 2010

SIXT. NOUS LOUONS AUSSI AUX FEMMES






Noleggiamo anche alle donne.

Una vecchia regola che mi avevano insegnato è: ridi CON il consumatore, non DEL consumatore. Se prendi in giro il consumatore a cui ti rivolgi, quello potrebbe offendersi e boicottarti. A meno che la tua presa in giro sia così divertente, e il tuo consumatore così dotato di sense of humor, da apprezzarla.
Non mi sembra il caso di Sixt.

FARMVILLE MANIA



Non sono un farmer. Però la mia pagina di facebook è piena di avvisi di amici che giocano a FarmVille. E quindi, devo capire che roba è, anche senza giocarci. Innanzitutto, è un fenomeno travolgente: a meno di un anno dalla sua nascita, ha contagiato più di 80 milioni di utenti. Sviluppato da Zynga, è più grande di Twitter, è stato valutato 1 miliardo di dollari, e ha anche ricevuto i premi più prestigiosi per l'interattività. Come ogni fenomeno digitale, ha creato un indotto online fatto di guide, consigli, blogs, ma anche nel mondo reale, con pupazzi, libri, gadgets e regali per ogni occasione, e prima o poi qualcuno ci farà un film. Ma perchè la gente ama andare su Farmville e giocarci? Qualcuno sostiene che è per l'istinto di coltivare, nutrire, far crescere, innato negli esseri umani. Il 'Tamagochi effect'.