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giovedì 29 aprile 2010

LOW COST FLIGHTS. GUERRILLA GERMANWINGS



Ho volato spesso con Ryanair, e devo dire che l'imbarco è il momento cruciale. E non parlo del bagaglio a mano, che è diventato un incubo. Se hai la priorità di imbarco, ma poi ci sono i bus, è inutile perchè i primi a salire sull'aereo sono gli utlimi a salire sul bus. Se non hai la priorità e hai dei bambini, rischi che debbano sedersi lontani e non li puoi tenere a bada. Insomma, anche il low cost ha i suoi costi. Come racconta questa azione di guerrilla fatta su un volo Easyjet per promuovere Germanwings. Tra l'altro ha avuto un bel po' di views.
Il testo, per quei pochi che non capiscono il tedesco, è questo:
Dove sei, amore?
Qui dietro, e i bambini?
Qui.
Qui.
Meno male che abbiamo i cartelli!
La scelta dei posti è uina vera m...!
Mamma devo fare pipì!
Ma solo se non costa niente!
Non è giusto!
Guarda dall'oblò, quello è gratis!
La prossima volta, voliamo solo germanwings!

mercoledì 21 aprile 2010

EYIAFIJALLAJOKULL. QUELLO CHE HO IMPARATO DALLA NUVOLA.



Tornato. Un paio di notti in bianco, un po' di ore nel caos dell'aeroporto la Menara di Marrakech, qualche momento di sconforto quando non si capiva più che fare. Ma insomma niente di così drammatico.
Cose che ho imparato da questa storia:
1. Consultare le previsioni vulcaniche, non solo quelle meteo, prima di mettersi in viaggio.
2. Portarsi sempre la patente di guida. E anche contanti e diverse carte di credito. Ce n'è sempre qualcuna che non funziona o esce dai limiti di spesa.
3. Scegliere un hotel con il Wi-fi, perchè il roaming dati o è caro o non funziona. A Marrakech e Fes, per inciso, tutti i riad ce l'hanno. L'aeroporto di Casablanca, no.
4. I meccanismi di check-in, imbarco e volo sembrano una liturgia inutile, ma se saltano è il caos.
5. Non insultare gli addetti dei check-in. Sono loro che hanno l'aereo dalla parte del manico.
6. Dagli altoparlanti degli aeroporti non si capisce mai niente. Specialmente in una lingua straniera. Meglio mettersi in un punto in cui si può individuare i primi che si mettono a correre in una direzione, e seguirli.
7. Le file di sedie con i braccioli sono odiose quando devi cercare di stenderti per dormire.
8. Il wi-fi degli aeroporti è fantastico quando funziona ed è gratis, odioso quando non funziona oppure è a pagamento.
9. Chi ha messo delle prese elettriche libere in giro nelle hall è un genio.
10. Portarsi il caricatore del telefono da auto, oltre a quello da muro. Potrebbe essere necessario un lungo rientro automobilistico.
11. Avere un telefono con un accesso wi-fi. Sembra una banalità, ma l'Ovi di Nokia non ce l'ha. Oppure non siamo stati in grado di trovarlo.
12. Portarsi sempre qualcosa da leggere.
13. E' peggio non riuscire a partire che non riuscire a tornare.

lunedì 19 aprile 2010

LA NUVOLA 2

Ce l'avevamo fatta. Saliti sul volo alle sette di stamattina. Convinti di decollare. E invece hanno ribloccato Malpensa, ci hanno risbarcati, e da li' in poi il caos. Dopo 9 ore di attesa in code da bolgia abbiamo gettato la spugna. Siamo tornati nel riad alla Medina per riordinare le idee tra royal air maroc, ryanair, easyjet, Casablanca, Tangeri, gibilterra, Ceuta, Almeria. Telefoni laptop wifi iPhone. Auto a nolo, taxi, traghetto, nave. E un senso di urgenza e smarrimento. La cenere ha fatto effetto. Ci e' entrata in testa.

venerdì 4 settembre 2009

TSUNAMI 9\11 VIDEO

Questa campagna, di cui abbiamo già detto, sta creando una polemica furiosa tra la DDB Brasil, che l'ha realizzata, il WWF, che non l'ha approvata, e l'One Show, che l'ha premiata.