venerdì 29 febbraio 2008

UN GIORNO RARO



Il 29 febbraio è un giorno raro. Per questo, è diventata la giornata della Malattie Rare, e Giulia, la nostra giovane copywriter, ha scritto questo spot, realizzato da Bruno Bozzetto, e in prima pagina su Repubblica.it e Corriere.it. E da adesso anche su youtube.

SESSISTI, RAZZISTI, SCORRETTI, BUGIARDI. RITORNANO I MAD MEN


Come appassionato delle serie tv e della pubblicità, sono in sollucchero: è annunciata per il 18 marzo su Cult la prima puntata della nuova serie della ABC 'Mad Men'. Una ricostruzione degli anni d'oro della pubblicità a Madison Avenue, quando i pubblicitari erano i personaggi più avidi, scorretti e maschilisti che il business avesse mai conosciuto (adesso sono meglio, leggermente). Non ho approfondito la cosa, ma penso che il riferimento sia a Rosser Reeves. E' stato messo in onda negli USA l'estate scorsa e ha avuto un grande successo e anche un Emmy Award.
Una recensione qui http://featuresblogs.chicagotribune.com/entertainment_tv/2007/07/the-seductive-s.html#more

giovedì 28 febbraio 2008

L'ANIMALE NON E' LA FORMICA


L'animale intelligente non è la formica. E' il formicaio. Questa frase, che ho sentito non so più dove, mi aveva colpito molto, senza aver capito granchè. Adesso ho trovato il filo: la swarm theory, la teoria degli sciami. In sostanza, il singolo animale non è particolarmente intelligente, ma in un insieme esegue un compito o un movimento - di cui non ha consapevolezza - che ha un effetto che sembra voluto. Capito qualcosa? Esempio, gli stormi di uccelli che fanno quelle incredibili evoluzioni, sono basati su questo meccanismo. Tipo: se l'uccello che ti sta davanti fa una picchiata, tu fai lo stesso. Se l'uccello che ti sta a sinistra si alza, tu fai lo stesso. Il risultato sono quelle bellissime onde di movimento. La cosa incredibile è che NON C'E'UN CAPO. Non c'è gerarchia, c'è una sorta di auto-organizzazione che produce un risultato. Per ora mi fermo qui. Ma ci sono sviluppi interessanti anche sul comportamento umano, e sulla comunicazione. ma voglio tenere il post breve. Quindi, visto che io chiudo, chiudete anche voi. Effetto sciame.

ATTRAZIONE FATALE

La versione completa dello spot Pepsi con Justin Timberlake. Travolgente.


Ma l'idea, tutto sommato, era già qui, in questo spot del 95, presentato dalla Pepsi sempre al superbowl. Non è che sarà Justin da piccolo?

VALE PIU' UN GRAMMO DI IMMAGINE CHE UN CHILO DI PAROLE


Chiunque lavori in agenzia conosce www.gettyimages.com. Un archivio online, con fotografie, illustrazioni e filmati, che viene usato quotidianamente da tutte le agenzie del mondo, le case editrici e tutti quelli che hanno bisogno di immagini. Un bell'archivio: ci sono 70 milioni di immagini e 30 mila ore di filmati. Beh, ho letto oggi la notizia è stato comprato per la irrisoria cifra di 2.4 MILIARDI di dollari.

mercoledì 27 febbraio 2008

LE VITTIME SIAMO NOI


Ancora Toscani, ancora un annuncio sciatto, rozzo, come al solito moralistico e dilettantesco. Non tutti gli uomini sono carnefici, non tutte le donne sono vittime. E poi, perchè i bambini? Perchè nudi? Cosa penseranno i bambini che vedono questa campagna? Ancora una volta, l'unico scopo di Toscani è di far parlare di sè. Che squallore. Di questo personaggio, e di chi gli fa fare le campagne credendo di fare una genialata, 'Perchè non chiamiamo Toscani!' , le vittime siamo tutti noi.

UNA TELEFONATA INTERROTTA

Meraviglioso concetto, questo della interruzione. Martin Scorsese irrompe in una casa durante una telefonata notturna tra un bimbo e suo padre, e dice 'no, no, non funziona, è pedestre, l'ho vista mille volte uguale, bisogna metterci dentro di più...'. Bimbo e madre sono esterrefatti, Scorsese incalza, 'il tradimento, la vendetta, ecco, la vendetta, si deve sentire il desiderio di vendetta...'.
Ma cosa sta succedendo?
Segue claim fantastico. Chapeau.



Client: AT&T
Agency: BBDO, New York
Copywriter: Matt Zaifert
Art Director: Rodney White
Director: Jim Jenkins